La Samaritaine, a Parigi rinasce il leggendario grande magazzino

Dopo la Bourse de Commerce con l’intervento di Tadao Ando, un altro edificio simbolo della capitale francese riapre i battenti: Samaritaine Pont-Neuf, lo storico department store, ora di proprietà del gruppo LVMH, completamente restaurato e ampliato dai Pritzker Prize Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa dello studio giapponese Sanaa.

Molto più di un grande magazzino, il complesso comprende spazi per lo shopping, 12 ristoranti, una Spa con centro estetico, un asilo nido e 96 unità abitative. Concluderanno l’operazione l’apertura il prossimo 15 luglio della nuova sede della rinomata pasticceria milanese Cova e, a settembre, quella dell’hotel Maison Cheval Blanc firmato da Peter Marino.

Inaugurato nel 1870, Samaritaine Pont-Neuf è stato il primo dei grand magazins di Parigi. Grandissimo, lussuoso, organizzato su più piani, offriva all’élite delle Belle Époque una scelta di articoli senza precedenti, da scovare salendo e scendendo la monumentale scala in ferro battuto.

Chiuso nel 2005 per motivi di sicurezza, è stato oggetto di lavori per oltre quindici anni consecutivi. L’enorme cantiere ha visto avvicendarsi migliaia tra carpentieri e artigiani impegnati a riportare all’originale splendore gli oltre 70.000 metri quadrati del complesso.

Chantier Samaritaine Paris

Foto ©Pierre-Olivier Deschamps, Agence VU’

Il progetto di Sanaa include il recupero filologico degli edifici, riportando all’originale splendore i dettagli del fronte Art Deco verso il Ponte e quello Art Nouveau su rue de la Monnaie. All’interno, sono stati restaurati tutti i dettagli decorativi, compresa la grande copertura in vetro di inizio ‘900 e il monumentale affresco con pavoni su fondo dorato che era stato ricoperto con una mano di bianco oltre 50 anni fa.

L’intervento culmina con il nuovo corpo aggiunto su Rue de Rivoli, un’onda in vetro traslucido che avvolge la facciata a tutta altezza. «Il dolce ritmo delle onde riprende quello delle finestre dei palazzi vicini», Spiegano da Sanaa, «Il vetro riflette e trasforma l’ambiente circostante creando una combinazione di visioni contemporanee e classiche. Il nostro scopo era creare un inserimento armonico, in relazione con l’intorno».

Gli architetti hanno dato vita anche al “passage de La Samaritaine”, una nuova strada commerciale che corre sotto tutti gli edifici pre-esistenti e li connette al nuovo corpo. Con l’alternanza di spazi chiusi a cortili aperti, è un collegamento simbolico e fisico tra il passato e il presente e rende lo spazio vivo ad ogni ora del giorno.

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Fonte: https://living.corriere.it/tendenze/architettura/samaritaine-point-neuf-parigi/

Autore dell'articolo: living.corriere.it