Federica Galli, la signora degli alberi

Eccola, l’acquafortista Federica Galli: è nascosta dietro uno dei suoi celebri lavori, in uno scatto di Gianni Berengo Gardin del 1994. Dal 13 aprile Green Grand Tour racconta la storia dell’artista cremonese, in una retrospettiva con progetto grafico e catalogo a cura di Francesca Habe.

Appassionata d’arte fin da giovanissima, Galli arriva a Milano nel ’46 dove frequenta il liceo artistico di Brera e poi l’Accademia. Dal 1956 inizia il suo percorso espositivo raccogliendo da subito successo. Nel 1985 diventa la prima artista italiana ad essere invitata all’Archivio Imperiale nella Città Proibita in Cina ; la sua esposizione alla Fondazione Cini a Venezia (1995) spinse l’ente a modificare il proprio statuto e da allora aprì le porte anche agli artisti viventi;

Schiva ma non timida, ha dedicato l’intera vita all’incisione, privilegiando paesaggi padani, alpini, marittimi, oltre a raffigurare architetture rurali e urbane, e naturalmente gli adorati alberi. Inizia a dipingere, e poi a incidere, ispirandosi alla propria terra d’origine, la pianura lombarda, luoghi in cui troverà sempre motivo di spunto creativo e che restituisce con sguardo inedito e poetico.

dove: Palazzo Morando, via Sant’Andrea 6, Milano, tel. 0288465735
quando: fino al 27 giugno 2021

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Fonte: https://living.corriere.it/tendenze/arte/federica-galli-palazzo-morando/

Autore dell'articolo: living.corriere.it