Cinquanta sfumature di bianco

Minimalismo raffinatissimo. Bianco sofisticato. Così si potrebbe descrivere in poche parole il progetto messo a punto da Workshop/APD per la casa vacanze dell’ex stilista di moda Kay Olivia Keren e Ryan Jackson, direttore della società immobiliare Stellar Management. È situata negli Hamptons, l’esclusiva destinazione di vacanze sull’oceano dell’élite newyorkese, per la precisione a Sagaponack, che la rivista Business Week ha definito come la località più costosa degli interi Stati Uniti.

I proprietari hanno scelto un’abitazione che all’esterno si caratterizza come tipica di quell’area: una costruzione risalente al 2003, situata su tre acri di ex terreno agricolo con un classico telaio a travi in ​​stile Hamptons, tetto a due spioventi, rivestimento in scandole di cedro e camini in pietra accatastata. Sviluppata su oltre 800 metri quadri e più livelli, si trova a pochi passi dall’oceano.

Se nella ristutturazione l’esterno non ha subito interventi, al contrario l’interno è stato completamente rivoluzionato per soddisfare la richiesta dei committenti di un minimalsimo estremo. Il concept è partito da una riflessione sulla sabbia. Come ha spiegato il direttore degli interni di Workshop / APD Michael Ellison, ogni granello è di colore diverso, ma quando li guardi tutti insieme, originano il colore unico della sabbia. Da qui l’idea di creare un ambiente percepito come un unicum cromatico in realtà costituito dall’accostamento di 50 tonalità di bianco.

Per ampliare lo spazio degli interni è stata rimossa una sezione del piano sopra la zona giorno centrale per ricavare un soffitto alto più di 8 metri che rivela la struttura a travi. Le pareti che originariamente rivestivano le scale su entrambi i lati della stanza sono state sostituite con doghe verticali, decisamente più ariose. E un imponente camino originariamente in muratura è stato ricostruito in gesso come un elemento scultoreo che si avvolge su se stesso mentre sale al soffitto.

Con l’eccezione di alcuni arredi in legno naturale o tinto scuro, tutto lo spazio gioca su una sottile variazione del bianco tono su tono. In tutta la casa le pareti sono dello stesso colore candido, i pavimenti sono dello stesso rovere pallido e i tappeti sono della stessa iuta color avorio. Di sofisticato gusto europeo è l’interior design selezionato, dalle iconiche poltrone con gamba a V di Pierre Jeanneret e gli sgabelli bassi di Charlotte Perriand a una poltrona Jindřich Halabala rivestita in lana d’agnello shaggy.

Anche i pezzi di arte che decorano gli ambienti rispettano la tavolozza cromatica minimal. Oltre alle fotografie di paesaggi marini di Hiroshi Sugimoto in bianco e nero e alle stampe a inchiostro di Jean-Michel Othoniel, ci sono opere completamente bianche di Thilo Heinzmann e Harmony Korine, quest’ultima appartenente alla serie dell’artista di dipinti su cassetta VHS.

Living ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Fonte: https://living.corriere.it/case/minimal/arredare-con-il-bianco-stile-minimal/

Autore dell'articolo: living.corriere.it