La confortante leggerezza dei colori pastello

Grafie delicate e tonalità polverose definiscono un appartamento a Taipei, concepito per essere un avvolgente rifugio in grado di isolare dallo stress della frenetica vita nella metropoli. I 143 metri quadrati a disposizione sono stati organizzati da NetSpace Design in un arioso open space dalla circolazione fluida, dove ogni materiale e ogni dettaglio è stato scelto con cura per ottenere un effetto leggero.

«Ci siamo ispirati all’arcobaleno secondario, un fenomeno raro per cui grazie a un gioco di riflessione i colori dell’iride sono invertiti rispetto al normale» spiega il team di NetSpace Design «Incoraggiati dalla palette di toni tenui e nebbiosi degli archi che compaiono nel cielo dopo la pioggia, abbiamo pensato che avremmo potuto usare una tavolozza simile come elemento guida per gli interni, creando ambienti di grande intimità. Attraverso il potere invisibile dei colori, vogliamo stimolare interazioni più strette tra chi abita gli stessi spazi».

Negli interni prevalgono i colori freddi, su tutti l’indaco morbido delle pareti e il blu più acceso del divano angolare, perfetti in contrasto con il calore del legno posato a pavimento e scelto per alcuni arredi su misura.

Foto Hey!Cheese

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Mobili contenitori e madie sono sospesi, con superfici lisce e ante senza maniglie di stampo minimalista. Interrompe l’assoluto rigore la superficie scanalata dell’armadio e la colonna portante al centro dell’appartamento, rivestita con un mosaico geometrico per trasformarsi in un elemento decorativo.

La cucina è stata trattata come una stanza autonoma. La scelta è sottolineata dal cambio di pavimentazione, qui in gres grigio con inserti cipria, azzurro e bianchi, e dalla possibilità di dividerla dalla zona giorno con delle quinte scorrevoli. I mobili, verdi come il colore centrale dell’arcobaleno, si dispongono sui due lati ma non sono simmetrici: da una parte c’è l’area operativa, di fronte un piano di lavoro aggiuntivo e tanti pensili per stoviglie e scorte di cibo.

La sala da pranzo ruota attorno a un’isola scultorea in terrazzo. Raccontano gli architetti: «Per fare in modo che il tavolo risultasse leggero nonostante la monumentalità comunicata dal materiale lapideo abbiamo disegnato un piano ovale, sorretto da una gamba asimmetrica su un lato e da un mobile “ondulato” su quello opposto. Così, nonostante la sua presenza massiccia e decisa, l’elemento a isola sembra quasi fluttuare a mezz’aria».

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Living ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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Fonte: https://living.corriere.it/case/minimal/arredare-colori-pastello-taiwan/

Autore dell'articolo: living.corriere.it