Pritzker Prize a Lacaton & Vassal

È
davvero un bel segnale – per l’architettura e per il pianeta – l’assegnazione
di questo Pritzker Prize 2021 ad Anne Lacaton e Jean-Philippe
Vassal
, attivi finora soprattutto in Francia. Da trent’anni il duo
parigino, coppia anche nella vita, porta avanti con una coerenza rara una
ricerca fondata sul rispetto dell’edilizia esistente, delle risorse materiali e
dei bisogni reali.

Secondo
la giuria del premio, presieduta in questa edizione dal cileno Alejandro
Aravena (Pritzker Prize 2016), il lavoro del duo ‘riflette lo
spirito democratico dell’architettura. Attraverso le loro idee, l’approccio
alla professione e gli edifici che ne derivano, hanno dimostrato un impegno per
un’architettura rigenerativa che nello stesso tempo è tecnologica, innovativa
ed ecologica; un potente senso dello spazio e dei materiali che crea
un’architettura forte nelle sue forme come nelle sue convinzioni, trasparente
nella sua estetica come nella sua etica
’. Oggetto ricorrente
della loro progettazione sono gli alloggi sociali e i centri culturali, temi
tipicamente a basso budget che loro affrontano con inventiva e passione. Tra le
tante idee di Lacaton & Vassal che hanno fatto scuola c’è la rigenerazione
delle vecchie case popolari degli anni 60-70 attraverso un intervento sulla
facciata di cemento che aumenta la metratura di ogni alloggio e soprattutto ne
migliora radicalmente la vivibilità, grazie alla creazione di ampi terrazzi in
parte verandati.

Anne Lacaton and Jean-Philippe Vassal, 53 Units, Low-Rise Apartments, Social Housing, 2011. (Photo courtesy of Philippe Ruault)

Non vediamo mai la preesistenza come un problema. Siamo andati in luoghi dove gli edifici sarebbe stati demoliti; abbiamo incontrato persone e famiglie attaccate alle loro abitazioni anche quando la situazione non era delle migliori. Il più delle volte erano contrari alla demolizione perché desideravano rimanere nel loro quartiere. È una questione di gentilezza’ – spiegano –, occorre attivare un processo ‘di osservazione, un avvicinarsi a un luogo con occhi nuovi, attenzione e precisione, per capire i valori e le carenze e per vedere come possiamo cambiare la situazione mantenendo tutto i valori già presenti’. In un mondo post-pandemico alle prese con le grandi sfide climatiche e con la necessità di far convivere crescita ed ecosostenibilità, l’approccio cauto e rispettoso di Lacaton & Vassal rappresenta insieme un monito e un insegnamento. ‘La trasformazione è l’opportunità per fare di più e meglio con ciò che esiste. La demolizione è una decisione facile e di breve termine. È uno spreco di molte cose: uno spreco di energia, uno spreco di materiale e uno spreco di storia. Inoltre, ha un impatto sociale molto negativo. Per noi è un atto di violenza’.

Anne Lacaton and Jean-Philippe Vassal, Latapie House, 1993. (Photo courtesy of Philippe Ruault)

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Fonte: https://www.abitare.it/it/news/2021/03/16/pritzker-prize-a-lacaton-vassal/

Autore dell'articolo: abitare.it