Fornasetti e Louis Vuitton, la sfilata al Louvre è un incantesimo neoclassico

Una cornice d’eccezione – le Gallerie Michelangelo e Daru al Louvre – per un altrettanto eccezionale incontro: quello tra l’immaginario senza tempo di Fornasetti e l’elegante esuberanza di Louis Vuitton. Il progetto di collaborazione per la Collezione Autunno-Inverno 2021, fortemente voluto dal Direttore Artistico delle Collezioni Donna Nicolas Ghesquière, si è concentrato sulla produzione fornasettiana legata all’antichità, in perfetto dialogo con le sculture greche, etrusche e romane esposte nel museo che ha ospitato la sfilata.

È il tema del viaggio, da sempre caro alla Maison di moda, il motivo portante della presentazione. Ma questa volta si tratta di un viaggio nel tempo, indietro fino alla classicità greco-romana. Gli abiti in velluto, i top stampati in jersey lucido della linea LV x Fornasetti sovrappongono i disegni delle statue antiche di Piero Fornasetti a fotografie catturate da termocamere high-tech; i capispalla rigorosamente oversize si vestono delle stampe Fornasetti sia in versione colorata, sia in oro.

«Mio padre era un innovatore che credeva nel fatto a mano, proprio come Louis Vuitton», spiega Barnaba Fornasetti, figlio di Piero Fornasetti e Direttore Artistico del marchio. «La nostra ambizione è sempre stata quella di diffondere l’immaginario unico di Fornasetti tra le persone attraverso oggetti finemente realizzati a mano e questa gratificante collaborazione rappresenta una nuova opportunità per ampliare ed esplorare la nostra creatività visiva».

Alla collezione presentata in sfilata seguirà un’ulteriore capsule di accessori in cui saranno protagonisti altri “simboli” appartenenti al corpus di immagini dell’eclettico maestro milanese: architetture, serrature, chiavi e ritratti. Tra queste, un’edizione della borsa Cannes in pelle con disegno che ricorda il Battistero di Firenze e una nuova versione del mini-bag Petite Malle ricoperta da una cupola in pelle metallizzata che crea una suggestiva illusione ottica.

«In questa collaborazione, ho voluto inserire delle creazioni in grado di evocare la continua modernità del mondo artistico di Fornasetti», racconta Nicolas Ghesquière. «Sono stato particolarmente attratto dal modo in cui Piero ha riscoperto e rielaborato il patrimonio classico e dell’antica Roma, aggiungendo nuovi riferimenti all’immaginario storico. Come designer che ha sempre amato la capacità della moda di evocare contemporaneamente il passato, il presente e il futuro, ho voluto aggiungere nuovi livelli a questo palinsesto creativo. Esplorare gli archivi Fornasetti mi ha fatto provare l’emozione di uno scavo archeologico, dalla ricerca fino al ritrovamento di disegni del passato, riportandoli a nuova vita per Louis Vuitton, per il presente e per il futuro».

Fonte: https://living.corriere.it/tendenze/fashion/fornasetti-louis-vuitton-louvre/

Autore dell'articolo: living.corriere.it