Street art a Milano, Pao colora una scuola media in stile Bauhaus

L’arte di Pao riveste la facciata della scuola di via Sarpi a Milano e porta una ventata di freschezza nell’intero quartiere, alla periferia nord della città. L’intervento Pauhaus – divertente crasi tra il nome dell’artista, all’anagrafe Paolo Bordino, e Bauhaus – nasce dalla volontà di rendere più umano e accogliente il plesso, inserendosi nel più ampio progetto coordinato dall’associazione Project for People e focalizzato sulla creazione di percorsi educativi legati alla valorizzazione delle differenze, al rispetto dell’ambiente e alla sostenibilità. Come hanno dichiarato i responsabili della Onlus: “La bellezza e l’educazione al bello sono fondamentali nello sviluppo dell’individuo e della comunità”

Il grande murales, realizzato in collaborazione con Laura Pasquazzo, co-fondatrice di Pao Pao Studio, vuole innescare un processo virtuoso di riappropriazione degli spazi pubblici e di riqualificazione urbana. Per l’occasione, Pao ha abbandonato il proprio universo artistico popolato dagli iconici pinguini in favore di un dipinto non figurativo, che unisce i tre blocchi della scuola. “Ho rinunciato al mio linguaggio più riconoscibile e pop in favore di un progetto astratto, mi sono concentrato più sul miglioramento dell’edificio che sulla mia libera espressione. Le tonalità sono quelle che meglio mi rappresentano e le ho scelte ponendo molta attenzione all’intorno: il giallo, l’arancione e il rosso riprendono le cromie dei palazzi vicini, mentre il blu e l’azzurro si ispirano al cielo. Sono convinto che gli interventi artistici debbano sempre tenere conto del contesto”.

La trasformazione ha un’anima fortemente green, perché sono state utilizzate le vernici fotocatalitiche Airlite®, rivoluzionarie per la loro capacità di eliminare i batteri e ridurre alcune sostanze inquinanti. “I lavori preparatori sono stati lunghissimi. Abbiamo dovuto pulire il fronte dal grigio dello smog e dal muschio, stendere una mano di bianco e poi finalmente i colori”. Il risultato è solo il primo passo del progetto, che prevede una seconda fase in cui saranno gli studenti – sotto la supervisione di Pao – a dipingere il muro di cinta in una sorta di opera partecipata.

“In questi anni c’è molta attenzione verso la street art, su come possa essere una risorsa per migliorare la città – continua Pao – In realtà sarebbe più corretto definire gli interventi programmati, come quello di via Sapri, arte pubblica. Il movimento iniziale era molto più underground, immaginava lo spazio urbano come luogo di fruizione delle opere senza assoggettarsi ad alcuna regola. Oggi si tratta di una forma artistica forse più istituzionalizzata, ma non per questo meno potente”.

Fonte: https://living.corriere.it/tendenze/arte/street-art-milano-pao-colora-la-facciata-di-una-scuola-media-stile-bauhaus/

Autore dell'articolo: living.corriere.it