I giganti di Damien Hirst sulle vette di St. Moritz

Temple, un busto anatomico fuori scala, circondato dalle cime innevate delle Alpi, è solo una delle 40 opere gigantesche di Damien Hirst radunate a St. Moritz. La città dell’Engadina, sinonimo di lusso e sport invernali, ha inaugurato il 2021 proponendosi come meta imprescindibile per gli amanti dell’arte grazie alla mostra-evento Mental Escapology. Un’esposizione diffusa che permette di ammirare alcune delle più celebri creazioni dell’irriverente artista inglese.

Tra critici scettici e collezionisti disposti a sborsare milioni di dollari per accaparrarsi un pezzo della sua produzione, il lavoro di Hirst non lascia indifferenti, attirando l’attenzione anche attraverso operazioni di comunicazione ben orchestrate. Nel caso della personale svizzera, a fare da teaser è stato il racconto del rocambolesco trasporto e posizionamento della gigantesca scultura The Monk, adagiata su una piattaforma al centro del lago ghiacciato con l’ausilio di un elicottero. Le operazioni sarebbero state dirette dall’artista stesso via FaceTime.

03. The Monk, Lake St. Moritz, 2021

In quest’opera, la rappresentazione di un monaco buddista seduto a gambe incrociate con le mani sul volto durante la meditazione, appare corrosa e completamente incrostata di conchiglie e coralli; esposta per la prima volta nel 2017 a Palazzo Grassi a Venezia per la mastodontica personale Treasures from the Wreck of the Unbelievable, la statua è protagonista di un mockumentary (un falso documentario) in cui l’artista racconta di averla ritrovata assieme ad altri reperti nel relitto di un’antica nave.

Accanto alle installazioni en plein air, due gli spazi espositivi “tradizionali”. Nel neoclassico Forum Paracelsus sono raccolti, tra gli altri, alcuni Spot Painting e il ready made Stripper, una vetrina contenente diversi strumenti chirurgici ben allineati. La chiesa neogotica cattura ospita invece il vitello in formaldeide The Ascension e i grandi Kaleidoscope, realizzati accostando migliaia di ali di farfalle a comporre dei variopinti mandala.

In dialogo con gli incontaminati scenari montani o all’interno di edifici pieni di fascino, le opere di Damien Hirst saranno visibili fino al 24 marzo 2021. Le sculture all’aperto rimarranno godibili più a lungo, fino alla metà di aprile; ma quando i ghiacci si scioglieranno The Monk non sarà più raggiungibile a piedi.

dove: St. Moritz, location varie
quando: Fino al 24 marzo 2021. Per visitare i luoghi chiusi, a causa delle restrizioni imposte dall’attuale emergenza sanitaria, è necessario prenotarsi all’indirizzo info@damienhirst-stmoritz.com.

damienhirst-stmoritz.com

Fonte: https://living.corriere.it/tendenze/arte/st-moritz-damien-hirts/

Autore dell'articolo: living.corriere.it