Effetto nostalgia: la nuova vita dello storico Autogrill Villoresi Ovest

Simbolo del boom economico e figlio di una stagione ricca di impareggiabili esperimenti architettonici, l’Autogrill Villoresi Ovest ha riaperto i battenti con un’immagine rinnovata. La ristrutturazione, curata da Andrea Langhi Design, ha visto un aggiornamento estetico dell’edificio e una riorganizzazione dell’offerta e degli spazi dedicati alla ristorazione.

L’aspetto del tripode, da molti paragonato a una rampa di lancio per i missili, e l’iconica “A” posta in cima alla struttura a 51 metri di altezza, non sono stati toccati, con grande sollievo da parte degli affezionati, espresso nei commenti sui social.

L’Autogrill italiano che fece innamorare l’America

Costruito nel 1958 poco fuori Milano (a Lainate), quando l’Autostrada dei Laghi era un semplice nastro di cemento che si snodava tra campi coltivati e prati verdi, l’Autogrill fu progettato dall’architetto Angelo Bianchetti con una forma insolita, concepita per stupire e attrarre gli sguardi degli automobilisti, invogliandoli alla sosta.

È facile immaginare il parcheggio pieno di Fiat 500 color pastello, luccicanti Maggiolini, Mini Minor e aerodinamiche Citroen DS. Utilizzato come area di servizio – per uno snack e il rifornimento di benzina – ma anche come luogo di ritrovo per le giovani comitive dirette fuori città per il fine settimana, il Villoresi Ovest divenne un’icona anche oltreoceano. Nel 1961, la prestigiosa rivista LIFE gli dedicò la copertina e un articolo; con parole entusiastiche, veniva citato come esempio di rinascita dell’Europa intera dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.

La ristrutturazione

I lavori di rinnovamento, portati a termine a tempo di record nonostante le difficoltà legate alla pandemia da Covid-19, hanno regalato una nuova anima green all’edificio. L’illuminazione notturna dell’ossatura metallica a LED garantisce un considerevole risparmio energetico e la possibilità di variarne il colore per occasioni speciali, i pannelli fotovoltaici producono gran parte dell’elettricità necessaria, un sistema di controllo automatizzato monitora i consumi e il buon funzionamento delle parti meccaniche.

Anche gli interni sono stati rivisti: nella porzione tronco conica – ora totalmente trasparente – sono stati aperti uno snack bar, una steak house e un angolo pizzeria con selezione di dolci a cura del pasticcere Sal De Riso. Su tutto continua a risplendere lo chandelier in cristallo, trait d’union tra passato e presente.

Fonte: https://living.corriere.it/tendenze/architettura/effetto-nostalgia-la-nuova-vita-dello-storico-autogrill-villoresi-ovest/

Autore dell'articolo: living.corriere.it