La fotografia al centro

“La fotografia è tradizionalmente un’opera riproducibile” ricorda Davide Monteleone, editor at large di OEG. “Sono state poi le gallerie ad adottare le edizioni limitate per farla accedere al mercato dell’arte: un salto di qualità di certo, ma la fotografia non è fatta solo di edizioni limitate. L’arte infatti non assume solo una valenza per il suo valore economico ma è un oggetto che trova un’affinità elettiva ed emozionale in chi lo compra”.

Per questa ragione, in Open Edition Gallery sono presenti autori, ad ora ben 181, che provengono da svariati ambiti, dall’arte alla cronaca, dalla moda al design e dall’architettura. Inoltre ogni mese un curatore diverso, proveniente da diversi ambiti della creatività, sarà invitato a selezionare, senza criteri predefiniti ma secondo il proprio gusto e sensibilità, trenta fotografie tra le immagini presenti sulla piattaforma. Uno sguardo dal taglio inedito, una lettura personale, un modo per coinvolgere un sempre più ampio e variegato pubblico, non solo di addetti ai lavori ma anche chi si scopre appassionato di fotografia in un momento storico così complicato. Anche per il settore della fotografia che in questo modo viene supportato.

Fonte: https://www.internimagazine.it/news/open-edition-gallery/

Autore dell'articolo: internimagazine.it