Mostre virtuali, archivi digitali e shop online per chi ama la fotografia

Un tour virtuale delle nuove tendenze della fotografia senza muoversi dal divano. Sbirciare tra i siti con curiosità per comporre una mappa personale e continuamente aggiornabile di gallerie, fiere e mostra all’avanguardia. E ancora, assistere alla visita guidata dell’archivio del fotografo del cuore, esplorare il catalogo di una fiera di rilevanza internazionale come Paris Photo, Photo London Digital o Rencontres Arles. La tecnologia digitale consente questa full immersion fotografica da casa grazie a numerose iniziative culturali che mixano immagini fisse, video e slideshow.

I percorsi tematici sono vari: dalla staged photography che ha consacrato Cindy Sherman ed è il filone che mixa tableaux vivants e interni tra realtà e finzione, ai portfolio che indagano i nuovi modio di raccontare il linguaggio del corpo. «La staged photography ha cambiato radicalmente il nostro approccio alla fotografia  racconta Walter Guadagnini, curatore dell’esposizione True Fictions a Palazzo Magnani, Reggio Emilia  da strumento destinato a documentare la realtà, è diventata il mezzo privilegiato per inventare realtà parallele, menzogne credibili, mondi fantastici».

Sempre nel caso della mostra True Fictions è attivo il servizio Opere al telefono che offre la possibilità di entrare nell’opera chiacchierando con uno degli esperti della Fondazione, a cui potrà porre domande sulle tecniche utilizzate, sulla vita degli artisti.

Il percorso a caccia di mostre e foto ‘utili’ approda anche al dibattito contemporaneo. Per riflettere sul ruolo dell’immagine fotografica è consigliata la mostra online London by Gian Butturini, a cura di Gigliola Foschi. La rassegna consente una lettura ragionata di 30 immagini cult della Hippy Generation per arrivare alla Cancel Culture e all’influenza dei social nel 2020.

Il poliedrico artista della comunicazione, affermatosi negli anni 50 come grafico e architetto d’interni, nel 1969 diventa fotoreporter internazionale che pubblica diversi volumi fotografici. La riscoperta nel 2020 del suo libro London da parte di Martin Parr, influente fotografo americano, ha provocato un acceso dibattito, non ancora sopito.

Butturini 023

Butturini, Girls tratto dal volume “London”

Non solo mostre: dove acquistare foto online

I punti di riferimento della mappa digitale includono festival della fotografia, fiere digitali e, perché no, i siti di vendita online di immagini altissima qualità come Magnum Photos e Lumas Photo Art. L’Open Edition Gallery a cura di Perimetro è un caso a sé: il portale vende stampe in edizione aperta per promuovere il lavoro di fotografi italiani. Parte del ricavato viene destinato a un progetto di charity. In più, ogni mese un curatore promuove la sua selezione di 30 opere selezionate tra quelle presenti sul sito.

Una sbirciatina ai siti dei singoli autori può portare ad acquistare per sé o per gli altri, opere fotografiche interessanti, utili come idea regalo per il Natale (nelle foto sotto, un’immagine di Carolina Sandretto e un trittico di Robby Müller, da Case Chiuse). Anche un’occhiata ai siti culturali ed editoriali può diventare un percorso culturale online ricco di soddisfazione. Tra questi, citiamo la fornitissima libreria di Fondation Henri Cartier-Bresson e il sito di Contrasto.

Carolina Sandretto Internal Memories 03

Carolina Sandretto Internal Memories 03 dal libro in edizione limitata a 199 copie, Stampa Fonte Grafica Milano

Concorsi internazionali e archivi storici

I concorsi internazionali di fotografia possono essere fonte di ispirazione su quanto fa spettacolo nel mondo dell’immagine digitale. Tra questi, Lensculture che permette di scaricare guide tecniche sul ritratto o la street photo, e i quattro Sony World Photography Awards con le loro esaustive gallerie dei fotografi vincitori delle precedenti edizioni. E ancora, World Press Photo, International Photography Awards (qui le foto di architettura premiate nel 2020) e National Geographic Photo Contest.

Dai nuovi talenti ai grandi maestri, vale la pena fare un salto (virtuale) negli archivi storici. Dimenticate gli ambienti polverosi con pile di scatole con dentro stampe e negativi: questi spazi sono ‘muri virtuali’ che facilitano l’esplorazione e la consultazione tematica anche a distanza.

È il caso di Mufoco e del portale Censimento Fotografia Italia che riunisce diversi archivi. O di Google Arts and Culture, permette di visitare gli archivi fotografici di musei come il Victoria & Albert di Londra, il MoMA e il Guggenehim Museum. Si va dalle foto spettacolari della Torre Eiffel alle raccolte dell’agenzia fotografica Getty Images.

Fonte: https://living.corriere.it/tendenze/arte/mostre-fotografia-online-2020/

Autore dell'articolo: living.corriere.it