Come decorare il tavolino da salotto: oggetti e consigli dagli esperti

Se il re del living è il divano, anche il tavolino da salotto ricopre una carica piuttosto alta nelle gerarchie degli arredi di questa stanza. Un po’ perché è comodo, un po’ perché ci dà un’occasione unica per esprimere il nostro stile. Ma come decorarlo? Prendere spunto dalle case di architetti, creativi e stylist è un buon punto di partenza.

Sebbene non sia certo una scelta obbligata, nella sua disposizione più tradizionale di fronte al divano il coffee table sarà sotto gli occhi di tutti, diventando così un buon mezzo per mettere in mostra i nostri interessi. Può essere in vetro o in legno, moderno o classico: l’aspetto su cui fare un po’ di attenzione è l’ordine. Mentre il nemico pubblico numero uno è la polvere

Il tavolino da salotto non deve poi per forza essere un tavolino nel senso stretto del termine (e neppure declinato solo al singolare). Possiamo decorare anche scatole e ottomane, sgabelli e poggiapiedi o coppie di tavolini: queste superfici possono diventare il fiore all’occhiello del living. 

Il décor può essere progettato con cura, come una vera e propria esposizione (di libri, oggetti da collezione e tanto altro) o può essere casual e rilassato. Si può giocare con la simmetria o lasciare che sia l’estro a guidarci. Chiaramente anche lo spazio a disposizione fa la sua parte, ma non dobbiamo farci scoraggiare da dimensioni ridotte o farci spaventare da superfici più estese.

È questo il bello del coffee table: gli elementi di decoro possono sempre essere scambiati, sottratti, aggiunti. A seconda del gusto, del momento e della stagione. Come abbellire allora il tavolino da salotto? Ecco qualche ispirazione e qualche spunto, tra scelte minimaliste e composizioni più elaborate. 

Foto Beppe Brancato

Foto Beppe Brancato

Libri, da esposizione e non

Utilizzare i libri per decorare i tavolini da salotto è una scelta intramontabile, tanto che esiste una vera e propria categoria. Solitamente si tratta di edizioni ben curate e di mole non indifferente, con belle copertine rigide. I libri si fanno decorazione non solo nel loro aspetto, ma anche nella loro disposizione, uno sopra l’altro o accostati, con copertine bene in mostra. Ma non sottovalutiamo il potere decorativo di una bella pila di libri più “comuni”, da avere sempre a portata di mano.

Tavolino salotto, vetro e altre trasparenze

La superficie trasparente di un tavolino in vetro o in acrilico è un ottimo punto da cui partire, per prendere le direzioni più disparate. Proprio perché il suo impatto visivo è minimo, ci permette di decorarlo in modo semplice o di abbellirlo con composizioni più sontuose.

Un classico: il vassoio

Tanto semplice quanto visivamente efficace. Radunare libri o oggetti su un vassoio può immediatamente dare al tavolino da salotto un look più curato e ordinato. Tutto sembra essere al proprio posto e anche gli elementi più diversi trovano coesione e unità. 

Foto Gaia Cambiaggi per Living

Foto Gaia Cambiaggi per Living

Tavolino del salotto come un’oasi verde

Cosa lo ripetiamo a fare, le piante sono una fonte inesauribile di bellezza e benessere all’interno della casa. E chi siamo noi per non aggiungere un po’ di natura al nostro “centrotavola” del living. Il tavolino da salotto può diventare allora un punto d’appoggio per le nostre piante, possiamo inondarlo di foglie o abbellirlo con qualche cactus o con un vaso di fiori. Da abbinare ad altri oggetti, magari in linea con le scelte cromatiche, o da esporre come pezzo forte. Occhio però all’altezza di fiori e fogliame: è importante che non impedisca la visuale di chi ci sta di fronte o, ad esempio, dello schermo della TV.

Su più livelli

La stessa struttura del tavolino può direzionare le nostre scelte. Quando i nostri piani d’appoggio viaggiano in coppia (o più), ci danno un’occasione per giocare con la profondità, esponendo su diversi livelli gli oggetti più vari, sempre facendo attenzione a equilibrio e coesione.

Ma non dimentichiamo che questo arredo ha anche una funzione pratica. Se è dotato di un ripiano inferiore (o se è abbastanza alto) possiamo utilizzarlo per nascondere o metter via quel che non ci serve. 

Foto Duncun Campbell

Foto Duncun Campbell

Abbellire un tavolino da salotto: simmetria ed equilibrio

Può richiedere un’accurata progettazione, ma il principio della simmetria è facile da seguire e offre risultati sorprendenti. Basta posizionare a specchio alcuni elementi, da un lato all’altro della superficie, magari utilizzando un altro oggetto come centro. Per un equilibrio meno rigido possiamo puntare su una coesione cromatica o materica, giocando con altezze e dimensioni. E se non vogliamo affollare troppo la visuale, un paio di oggetti possono bastare.

Massimalista

Belli equilibrio ordine e simmetria, ma anche avere sotto gli occhi una cornucopia di decorazioni che amiamo riempie la vista e il cuore. E allora eccoci pronti ad accostare diversi materiali e diverse texture, piante, libri e souvenir. Possiamo anche creare un punto focale nella nostra composizione con una decorazione di dimensioni maggiori o di un colore più acceso.

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Fonte: https://living.corriere.it/arredamento/soggiorno/come-decorare-tavolino-da-salotto/

Autore dell'articolo: living.corriere.it