Le mostre da non perdere alla Milano Design City

Due settimane di eventi, mostre e showroom aperti al pubblico. Con Milano Design City (28 settembre – 10 ottobre) si torna un po’ a respirare l’aria del Fuorisalone. Appuntamento quindi non solo negli store con le novità del 2020, ma anche all’interno di spazi museali e gallerie per scoprire installazioni, progetti di ricerca e design da collezione. Eccone alcuni:

Tropical Milan alle 5VIE

Il designer israeliano Erez Nevi Pana propone un’installazione composta da un film che affronta i temi del veganismo, dell’auto-sostenibilità e del riscaldamento globale, affiancato da una serie di arredi fatti di steli e foglie di banana, luffa e bambù, che lui stesso ha coltivato. A cura di Maria Cristina Diderodove: via Cesare Correnti 14, Milano

Nilufar Depot 

Nel grande spazio di via Lancetti la gallerista Nina Yashar propone tre progetti. Terra (In)firma: prima mostra personale dell’artista franco-libanese Flavie Audi in Italia, l’installazione presenta cinque nuove serie di tavoli accanto a opere scultoree.  Far-Brassless a cura di Studio Vedèt: mostra collettiva di 13 designer internazionali negli spazi del Caveau: si tratta di 13 esperimenti che indagano diversi metalli (e un non-metallo) per celebrare la varietà della materia contro l’impiego decorativo dilagante dell’ottone. Tra i protagonisti, Destroyers/Builders, Objects of Common Interest, Odd Matter, Older, Studio Minale-Maeda e Martino Gamper. Heritage: nei set che circondano l’atrio centrale, vanno in scena novità contemporanee e importanti arredi storici. Ne scaturisce un dialogo tra una selezione esclusiva di grandi maestri del design italiano con pezzi unici brasiliani e nuove produzioni. Tra queste, progetti di Claude Missir, Marco Lavit, Massimiliano Locatelli, Osanna Visconti, Sophie Dries, Tommaso Bertocco. dove: viale Lancetti 34, Milano

Nilufar Gallery

Nello spazio di via della Spiga nuovi pezzi di Bethan Laura Wood, Martino Gamper e Massimiliano Locatelli dialogano con arredi iconici di Gio Ponti, Augusto Bozzi, Carlo Pagani e Joaquim Tenreiro, in un’atmosfera eclettica ed elegante. Due i progetti speciali: It’s All About Colour By Studio Nucleo del collettivo artistico torinese guidato da Piergiorgio Robino che celebra i 10 anni di collaborazione con la galleria. In mostra sei progetti selezionati da Nina Yashar, tra cui panche, sgabelli, lampade da terra e da parete, console e librerie in resina colorata, ferro e bronzo, ottone e alabastro. La gallerista ha affidato l’allestimento dello spazio di Via Senato all’artista Federica Perazzoli, che presenta l’opera Each time you fall in love ispirata al linguaggio estetico dell’Oriente. Stampata su tessuto e su carta da parati, avvolge i nuovi pezzi contemporanei di Studio Nucleo, in un’atmosfera onirica e iperdecorativa. dove: via della Spiga 32, Milano

No Signal Zone: Sara Ricciardi alle 5VIE

Nel cortile del Siam la designer beneventana Sara Ricciardi invita a una riflessione sul nostro rapporto con «la grande, meravigliosa e terrificante tecnologia digitale. No Signal Zone, una nube violacea di interferenza al sistema, disturbo a tutto l’ipercontrollo di occhiuti satelliti e telecamere per far sparire dai radar porzioni geografiche, individui e luoghi». E lancia una sfida: «quanto siamo capaci di stare nell’irreperibilità e sparire?». dove: SIAM, via Santa Marta 18, Milano

RoGUILTLESSPLASTIC al Museo della Scienza e Tecnologia

Seconda edizione del progetto internazionale sulla sostenibilità ambientale, diviso tra le mostre We Are Nature, un dialogo tra design, tecnologia e arte, e Ro Plastic Prize, la mostra dei 135 finalisti del premio internazionale ideato dalla gallerista milanese e dedicato al design circolare. quando: 28 settembre – 4 ottobre dove: Museo della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, via San Vittore 21, Milano

Rossana Orlandi Gallery

Nella spazio di via Matteo Bandello vanno in scena le mostre personali di Alessandro Ciffo, Arsenio Rodriguez, Cools Collection, Darcy Mirò, Diederik Schneemann, Hillsideout, Mandalaki, Manu Crotti, Morghen Studio, Ochre, Vezzini&Chen, oltre a una grande mostra collettiva che include nomi come Alvaro Catalán de Ocón, Anotherview, Brodie Neill, Marco Piscitelli, Mario Pagliaro, Matteo Casalegno e Tommaso Spinzi, Victoria Yakusha. dove: via Matteo Bandello, 14/16

I Fiori della materia al Superstudio Più

Nell’ambito del progetto Nelle Mani delle Donne dedicato alla creatività femminile tra arte, design, architettura e artigianato, Gisella Borioli cura una mostra collettiva che include lavori di Paola Navone, Elena Salmistraro, Ilaria Marelli, Isabella Angelantoni Geiger, Vera Belikova, Mavi Ferrando, Francesca Gasparotti, Adriana Lohmann. dove: MyOwnGallery, Superstudio Più, via Tortona 27 bis Milano

Design Knows No Boudaries allo Spazio Strategic Footprints

Il progetto curato da Simple Flair e Strategic Footprints è una grande mostra collettiva di 40 tra designer e studi creativi internazionali, tra i quali Bloc Studios, Florim, La Double J, Once Milano, Besana, Loopoo, The Socialite family, Et.al, Servomuto con progetti di Sabine Marcelis, Ana Kras, faye Toogood, Peter Pilotto, Luca Nichetto, Julia Karon. dove: via de Amicis 19, Milano

Abstract Landscape by Elisa Ossino Studio

La designer siciliana presenta nello spazio H+O in Brera un’edizione di pezzi unici – tavoli, sgabelli, tappeti – realizzati a mano con legno Abonos™ (legni millenari di provenienza fluviale, lavorati a mano in fogli sottili) e materiali sostenibili. dove: via Solferino 11, Milano

Fonte: https://living.corriere.it/tendenze/design/milano-design-city-mostre-installazioni-da-non-perdere/

Autore dell'articolo: living.corriere.it