Gli spazi all’aperto: arredi e finiture

L’arredamento outdoor perfetto comprende mobili, pavimenti, verande, capanni e pergole, illuminazione

La recente emergenza sanitaria, ha costretto moltissime persone a stare rinchiuse in casa per diversi mesi, e ha reso ancora più preziosi gli spazi all’aperto. Di conseguenza, l’arredamento outdoor, in crescita costante da 10 anni, continuano a prosperare, e sono tra i meni colpiti dalla crisi. Oltre a questo, le aziende investono sempre di più negli arredi per esterni, ricercando nuovi materiali, riciclabili, che impiegano meno energia, e in definitiva più eco-friendly.

Poltrone e divani per il relax all’aria aperta

Forte dei Marmi è un divano lounge modulare e componibile, della collezione Versilia di Rever. Gli elementi, liberamente accostabili, hanno lo schienale in corda o tessuto intrecciati con struttura in metallo e cuscini decorativi e di sostegno. Il tavolino è l’accessorio che completa la collezione, sia come complemento modulare, sia come elemento free-standing.

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Divano modulare Forte dei Marmi, di Rever

L’arredamento outdoor e i materiali riciclati

Folio Rocking è la versione a dondolo di Folio, la sedia disegnata da Raffaello Galiotto per Nardi Outdoor. Come dice il nome, Folio è ricavata da un unico foglio di resina, curvato per bilanciare rigidezza ed elasticità della seduta. Il kit per la base a dondolo è un optional della versione fissa, acquistabile a parte, formato da due slitte che si applicano al posto dei piedini. I braccioli cavi nascondono un mini meccanismo manuale brevettato, che consente di reclinare lo schienale in due posizioni. La sedia comprende anche due cuscini imbottiti, per un maggior comfort. Folio è in polipropilene completamente riciclabile, un elemento in più del progetto “Regeneration” per il riutilizzo della plastica, un progetto che Nardi sostiene con entusiasmo.

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Sedia a dondolo Folio Rocking, di Raffaello Galiotto per Nardi Outdoor

Il design dell’arredamento outdoor richiede materiali resistenti agli agenti atmosferici. Emma è una seduta lounge, progettata da Monica Armani per Varaschin. La struttura in alluminio verniciato è rivestita da un intreccio fatto a mano, con un corda in polipropilene, particolarmente adatta per l’arredo outdoor. I cucini di seduta sono sfoderabili, imbottiti in Dryfeel, un’imbottitura adatta all’uso all’aperto. Le gambe possono essere alluminio o in legno di iroko.

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Daybed Emma, di Monica Armani per Varaschin

La collezione Scacco, di Ludovica + Roberto Palomba per Talenti, gioca sul contrasto tra la rotondità dell’imbottito e la scacchiera disegnata sullo schienale. La struttura in alluminio è rivestita in corda nautica sintetica che disegna una scacchiera, che assume forme diverse, a seconda del modello. Il Divano Modulare, un pezzo disponibile in un’ampia quantità di moduli, dà vita a una collezione di arredamento outdoor estremamente versatile. 

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Lounge chair Scacco, di Ludovica + Roberto Palomba per Talenti

L’arredo a bordo piscina: i lettini

Rafael, di Paola Navone per Ethimo, è un lettino da spiaggia dalla forma destrutturata e un po’ tribale. Appartiene alla più ampia collezione di arredi Rafael, che comprende tavolini, lettini e sedute lounge. La sua caratteristica è lo schienale a doghe grezze, in teak naturale, tenute insieme da speciali graffe di metallo. I cuscini hanno tessuti dalle trame grosse, che completano lo stile “crudo”.

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Lettino da spiaggia della collezione Rafael, di Paola Navone per Ethimo

Ha linee futuristiche la chaise longue O-Zon, di Kris Van Puyvelde per Royal Botania. In acciaio inossidabile o alluminio verniciato, si apre e si chiude assumendo diverse posizioni, per un maggior comfort. Inoltre, è impilabile, per maggior praticità a bordo piscina.

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Chaise longue O-Zon, di Kris Van Puyvelde per Royal Botania

Vita all’aperto: i pavimenti

Da Listone Giordano, una collezione di parquet specifica per l’uso all’aperto. Listone Giordano Outdoor impiega diversi legni, tra cui frassino di Fonteynes e Accoya, che provengono da foreste a gestione sostenibile. Hanno una durabilità biologica di 25 anni e, grazie e trattamenti naturali, hanno una particolare resistenza agli agenti atmosferici. Listone Giordano Outdoor propone anche pavimenti in teak e Ipé, durabili già naturalmente, che hanno un rapporto larghezza/spessore che garantisce la massima stabilità. Inoltre, i listoni della collezione Outdoor hanno un profilo bombato, che favorisce il deflusso dell’acqua, quindi rende la superficie meno scivolosa. Il profilo bombato infine evita ai listoni di imbarcarsi. Nell’immagine, il parquet Marine di Listone Giordano, un parquet due strati con supporto in betulla, da incollare.

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Parquet Marine, della collezione Listone Giordano Outdoor

La collezione Externo, di Woodco, unisce la tecnologia all’eleganza del legno. Le doghe per la pavimentazione di giardini e terrazzi sono in farine di legno e polietilene riciclato ad alta densità. Un materiale al tempo stesso ecosostenibile ed estremamente resistente agli agenti atmosferici, oltre che antiscivolo e antischeggiatura. Per chi vuole una protezione extra, la collezione Externo offre il sistema di schermatura Extrashield. Si tratta di una copertura coestrusa con la doga, realizzata in polimero arricchito con stabilizzatori UV e antiossidanti.  La schermatura incapsula integralmente ogni singola tavola su tutti e quattro i lati, potenziandone la resistenza alle macchie di ogni tipo, alle muffe, ai raggi UV e all’usura nel tempo. L’ultra protezione di Extrashield, inoltre, rende la manutenzione ancora più semplice, eliminando il bisogno di qualsiasi trattamento dopo la posa e durante l’intera vita del prodotto.

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Parquet Externo, di Woodco

Lo spazio che protegge: la veranda

Da Pratic, il sistema di vetrate per verande Slide Glass 60.  Il sistema Slide Glass 60 è un sistema di vetrate per verande panoramiche e scorrevoli su binari in vetro chiaro, temprato, dal design pulito e minimale. Dotate di un telaio disponibile in oltre 30 colori, colori Pratic, le vetrate permettono di chiudere anche superfici di grandi dimensioni. Una volta chiuse, le vetrate offrono una protezione impeccabile contro infiltrazioni d’acqua, usura, nebbie saline, spifferi e vento forte. La protezione perfetta per terrazzi e verande.

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Sistema di vetrate per verande Slide Glass 60 di Pratic

Capanni e pergole per gli spazi aperti

Semplicissima ed essenziale, Shibuya è la pergola di Ferruccio Laviani per Unopiù. Due unità cubiche scorrono su binari, per assumere diverse posizioni. Una versione con ruote piroettanti dotate di blocco permette ancora più mobilità. Lanciata per la prima volta nel 2014, oggi ha la struttura in alluminio, ancora più leggera e facile da muovere. Tra gli accessori per il comfort, luci a led, lampade riscaldanti e vaporizzatore d’acqua. La pergola si completa con diverse coperture, dai pannelli in listelli di pino nordico, alle stuoia in canne di bambù, ai teli microforati. Inoltre, può essere inoltre arricchita con tende laterali in tessuto microforato.

Un padiglione da giardino ispirato alla semplicità orientale, è Toku, un progetto di Vincent Van Duysen per Paola Lenti. In due diverse misure, ha una struttura in legno di cedro e tessuto, con pannelli per sedersi con schienale fisso o regolabile. La serie Toku comprende anche un lettino con schienale regolabile e panche con piani di seduta in legno o in tessuto.

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Toku, padiglione estivo di Vincent Van Duysen per Paola Lenti

Fonte: https://www.designdiffusion.com/2020/08/12/giardino-terrazzo-arredi-finiture/

Autore dell'articolo: designdiffusion.com