Milton Glaser, il cuore di New York

Fulvio Caldarelli, designer, presidente del centro interdisciplinare di ricerca sul paesaggio contemporaneo e co-curatore dell'ultima Freedom Manifesto

Milton Glaser è stato il testimone dei cambiamenti politici, sociali ed economici del suo tempo, riuscendo a narrare con una nuova poetica tutto ciò che doveva essere percepito come cambiamento. Con il suo lavoro è riuscito a interpretare i cambiamenti della città di New York e questa scoperta è riuscito a metterla in pratica attraverso l'Arte, intesa come mestiere. Il Design si nutre d'Arte e lo mette in pratica attraverso un linguaggio originale. Milton è riuscito ad esprimere tutto ciò con un linguaggio originale e lo ha fatto attraverso il Poster, il paradigma di comunicazione per l'espressione di un rinnovamento. Glaser è stato l'antesignano della grafica libera da schemi, andando oltre un certo tipo di grafica “svizzera”. Glaser è riuscito a porsi in maniera nuova rispetto al “progetto degli affari” ossia il progetto economico, mettendo a disposizione la sua visione a servizio dell'Industria Editoriale, sempre tenendo fermo il concetto del diritto alla libertà di espressione.

L'immagine nel suo lavoro è sempre una magnifica sorpresa. I suoi aquiloni sono il simbolo del più alto concetto di libertà. In un parallelo con un altro pilastro della grafica, Massimo Vignelli, possiamo dire che è riuscito a liberare la tipografia attraverso gli strumenti del disegno e dell'arte, che lo ha sempre nutrito. Ha fatto suo il motto baudleriano dell'arte come domenica della vita

Mauro Porcini, Chief Designer Officer e SVP di Pepsico.

Milton Glaser è uno di quei designer che nell’arco della propria vita sono riusciti a sdoganare la grafica più raffinata ed innovativa rendendola accessibile alle masse, generando idee e immagini che hanno fatto la storia della pop culture americana e non solo”.

Fonte: https://www.internimagazine.it/news/milton-glaser-il-cuore-di-new-york/

Autore dell'articolo: internimagazine.it