Bici elettrica: bonus 2020 e guida alla scelta

Agile, ecologico e a misura d’uomo: il futuro della mobilità urbana sfreccia su due ruote. Complici la voglia di tornare all’aria aperta e il bonus 2020, che incentiva l’acquisto di una bici elettrica o classica e di un monopattino, nel mese di maggio il settore ha registrato un boom di acquisti. «In un mese, le vendite sono quasi raddoppiate. Sono state vendute dalle 500 alle 600 mila biciclette, in tutta Italia. Con un prezzo medio di circa 380 euro. Di queste, una metà grazie agli incentivi. Al quale si sommano le vendite dei monopattini (anche elettrici) compresi dal nuovo bonus introdotto dal Dl Rilancio», dichiara Piero Nigrelli direttore del settore Ciclo di Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), che osserva come il fenomeno sia diffuso in tutta Italia, indipendentemente dai comuni con diritto al bonus, «segno che molti pur di evitare i mezzi pubblici o l’auto privata, hanno scelto le due ruote come mezzo di trasporto».

Un popolo di ciclisti è ai blocchi di partenza, fattura alla mano, in attesa che il bonus sia “attivo”, ovvero che venga messo online il portale del Ministero dell’Ambiente per presentare la domanda.

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Bonus bici: come funziona e chi può richiederlo

Il bonus per la mobilità alternativa destinato alle bici copre il 60% della spesa, fino a un massimo di 500 euro. Vale anche per l’usato sia di biciclette tradizionali o che con pedalata assistita, include monopattini, segway, hoverboard e handbike e l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa come scooter sharing e bike sharing. Si tratta di un contributo con valore retroattivo, cioè applicabile agli acquisti dal 4 maggio al 31 dicembre 2020 e prevede due fasi per ottenere il rimborso.

Nella Fase 1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell’applicazione web) è necessario conservare la fattura (non lo scontrino) e allegarla alla richiesta da presentare online sul portale del Ministero dell’Ambiente. Nella Fase 2 (dal giorno di inizio operatività dell’applicazione web), è previsto uno sconto diretto del 60% da parte del negoziante, presentando un buono di spesa digitale generata sull’applicazione web.

A partire dal primo gennaio 2021, invece, sarà necessario rottamare un autoveicolo o un motociclo inquinante per beneficiare del buono mobilità, che sarà di 1.500 euro per ogni veicolo rottamato. Alcune amministrazioni locali, come il Comune Milano, hanno annunciato agevolazioni economiche cumulabili agli incentivi statali. Nel caso di Milano il contributo per ebike dovrebbe arrivare a 1.500 euro, ma si è in attesa della pubblicazione del bando.A questo si aggiungono le iniziative dei privati, come il brand Colnago che ha deciso di raddoppiare l’incentivo statale di 500 € per l’acquisto di un’ebike.

Possono usufruire del contributo governativo i cittadini maggiorenni che hanno la residenza nei capoluoghi di Regione, nei capoluoghi di Provincia e nei comuni delle Città metropolitane (anche sotto i 50.000 abitanti) e nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti.

Bici elettriche, guida alla scelta

Tra mini-bike ultracompatte e pieghevoli, scocche sinuose e futuribili o ispirate ai grandi del design come Jean Provué e modelli in stile vintage ma con un’anima hi-tech, mai come ora le bici elettriche invitano all’acquisto anche i puristi della classica bici “muscolare”. Da veicolo per ciclisti pigri o per chi non deve affaticarsi per motivi di salute, le bici a pedalata assistita rischiano di diventare le nuove star della ciclabile, grazie a un’estetica sempre più curata, a portabilità e leggerezza delle versioni di ultima generazione e all’efficienza nel coprire gli spostamenti di medio in città.

Ma come funziona una bici elettrica? Le bici a pedalata assistita, note anche come ebike sono dotate di motore elettrico che agevola la pedalata riducendo lo sforzo, soprattutto in salita. Esistono modelli con sensori che permettono di regolare autonomamente la potenza, aumentando in automatico l’assistenza nei tratti più faticosi e diminuendola in piano. Il Codice della strada prescrive che la velocità sia inferiore a 25 km/h. Le ebike sono disponibili in varie forme a seconda degli stili di guida: la classica commuter per affrontare le strade urbane, tour, gravel, un ibrido tra strada e off-road ideale anche per gite fuori porta, e mountainbike. Per trasportare grossi carichi, esistono le cargo eBike e per chi viaggia in coppia, ecco il Sidecar che all’occorrenza si stacca dal corpo principale.

I fattori da considerare prima dell’acquisto sono il peso e la collocazione della batteria:,che può essere integrata nel telaio, nel portapacchi posteriore oppure rimovibile per usare il mezzo nella modalità tradizionale. Altro elemento chiave è l’autonomia della batteria, che dipende per lo più dalla temperatura esterna, dal tipo di percorso e dal peso del ciclista. Le risorse online non mancano, ma per chi desidera approfondire prima di acquistare la propria ebike, consigliamo di dare un’occhiata al Catalogo delle Bici Elettriche edito dal network BiciLive.it.

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Fonte: https://living.corriere.it/tendenze/lifestyle/bici-elettrica-bonus-2020/

Autore dell'articolo: living.corriere.it