Curon: su Netflix la serie italiana sul paese sommerso

Mistero, leggenda, sovrannaturale. L’attesa serie fantasy thriller tutta italiana Curon, arriva su Netflix mercoledì 10 giugno (regia di Fabio Mollo e Lyda Patitucci, sceneggiatura a cura di Ezio Abbate, produzione Indiana Production). La prima stagione è composta da sette episodi e ambientata in Alto Adige, nel piccolo comune di Curon Venosta della provincia autonoma di Bolzano.

La trama 

Diciassette anni dopo i tragici eventi che l’hanno costretta a partire, Anna ritorna con i due figli gemelli a Curon, un paesino in provincia di Bolzano. Poco dopo la donna sparisce. I due fratelli durante le ricerche scoprono che sotto la superficie del lago artificiale di Resia, che ha sommerso completamente la cittadina lasciando fuori solamente il campanile della vecchia chiesa, si nascondono segreti e leggende.

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La storia vera di Curon Venosta, il paese sommerso

È un piccolo comune in provincia di Bolzano che conta poco più di duemila abitanti, situato all’estremità nordoccidentale della provincia, confina a nord – attraverso il Passo Resia – con l’Austria, a ovest con la Svizzera (Engadina, Grigioni) e a sud con Malles Venosta. A distanza di cinque anni dalla Seconda guerra mondiale, lo Stato aveva deciso di erigere una diga, proprio nel punto in cui sorgeva il paesino, per produrre energia elettrica per tutto il nord Italia.

I laghi naturali di Curon e di Resia vennero così riuniti in un unico grande lago e, nonostante l’opposizione delle popolazioni locali, nell’estate del 1950 venne completata la diga. Le località di Resia e Curon furono allagate dal lago artificiale appena costruito, il livello dell’acqua fu portato a 22 metri e abitazioni, campi e stalle furono sommerse. I circa 180 edifici furono demoliti e rasi al suolo, eccetto il campanile della chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, superstite all’esplosione del 23 luglio, attuata per far esplodere la chiesa. Quello che resta di visibile oggi della vecchia Curon è quindi soltanto il campanile risalente al 1357 (mentre la chiesa che vi era annessa era stata costruita nel 1832-38).

Seehauserfoto

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Curon oggi

Curon nuova si trova sulla riva del grande lago di Resia, sul lato orientale della valle. Il vecchio agglomerato di case di contadini è stato così sostituito con un paesino che negli anni si è trasformato in un centro per il turismo invernale. Da vedere soprattutto il museo locale, che propone in estate anche delle visite guidate, e la chiesetta gotica di S. Anna. Ci sono ben due comprensori sciistici nei pressi del piccolo paese, Belpiano e Malga S. Valentino.

Leggende

In alcune giornate d’inverno si sentano ancora suonare le campane (rimosse dal campanile il 18 luglio 1950, prima della formazione del lago). Proprio il campanile è la principale fonte di attrazione per i turisti, soprattutto durante i mesi invernali, quando il lago di Resia si gela completamente, permettendo ai di raggiungerlo a piedi.

Fonte: https://living.corriere.it/tendenze/extra/curon-netflix-serie-tv/

Autore dell'articolo: living.corriere.it