Sdraio da balcone, le più belle per l’estate

Sedia a sdraio da balcone, a ciascuno la sua in funzione dello spazio disponibile e delle necessità di relax. Per chi ama leggere all’aperto e guardare il panorama urbano dal proprio terrazzo, questo tipo di seduta è l’ideale: leggera e pieghevole, quando non serve si ripone in poco spazio. All’occorrenza anche in salotto, dove non fanno rimpiangere le classiche poltroncine, grazie a un design sempre più curato e a tessuti di ultima generazione, resistenti e decorativi.

Telaio in legno, plastica o metallo?
La scelta principale riguarda la struttura: quella in metallo è la più leggera in assoluto, anche visivamente, specialmente nella versione laccata bianco. Preziose e più scenografiche invece, le laccature di tendenza come ottanio, verde inglese e terracotta o in rame acidato come quella disegnata da Paola Navone per Baxter nella foto sotto. Il telaio in legno o bambù è la soluzione più decorativa, perfetta per arredare il balcone, e ricorda le sedute dei parchi inglesi. La plastica è il materiale preferibile quando la seduta resta sempre all’aperto esposta al sole battente e alla pioggia.

sdraio-balcone-Baxter

Modello spiaggina
In versione mini, supercompatta, la sdraio da balcone diventa sedia balneare altrimenti detta ‘spiaggina’. Modello basso, adatto a sedute veloci più che a un relax prolungato, si trova anche nella versione dondolino con braccioli. Le varianti più evolute, dotate di custodia, tracolla e persino di piccolo frigo integrato, si trasportano con facilità dal balcone al picnic fuori porta.

Dal balcone al salotto

sdraio-balcone-2020-Arch-John-William-Valencia-2

Foto Marco Menghi

Le sdraio moderne sono studiate con cura nei dettagli costruttivi e nell’estetica. Così i teli in poliestere e i tessuti derivati dai materiali sintetici come le poliolefine, pensati per l’uso interno e per l’outdoor e declinati nei colori del momento, portano una nota chic nel balcone ma soprattutto all’interno del living.

Designer e creativi attingono al passato, soprattuto agli Anni 50 e 60, come dimostra l’evergreen tripolina, tanto apprezzata dagli interior decorator di ieri e di oggi. Un grande classico, funzionale e informale, e anche per questo intramontabile.

Righe e check – i classici quadretti ton sur ton – sono i motivi tradizionali del telo per la sedia a sdraio d’arredamento, insieme al vibrante effetto del falso unito proposto in colori freschi ed estivi o ai pattern più giocosi e tropicali come quelli proposti da Ikea.

Nell’indecisione, considerate che la scelta di un tessuto può non essere definitiva: molto modelli di sdraio hanno un telo sfoderabile. Spesso è possibile acquistarne uno di ricambio in un secondo tempo, come nel caso delle tripoline firmate Eligo rivestite con tessuti speciali, dal denim al tweed.

GUARDA ANCHE:

Salvaspazio per il terrazzo

Apro e chiudo: 30 modelli di sedie pieghevoli

40 idee per arredare il balcone

Fonte: https://living.corriere.it/arredamento/esterni/sdraio-balcone-2020/

Autore dell'articolo: living.corriere.it