MINI COOPER SE, UNA CONVERSAZIONE CON OLIVER HEILMER E RENZO VITALE

Renzo Vitale, sei un musicista, un compositore e un ingegnere elettronico. Qual è stata la sfida principale nello sviluppo del suono per la Cooper SE?

“Il suono che un veicolo produce dovrebbe suscitare emozioni e allo stesso tempo trasmettere informazioni. Per molte persone il suono di un motore a combustione suscita forti emozioni. Ma è stato chiaro fin dall’inizio che non aveva senso simulare nella Mini elettrica le note di quel motore. E’ un progetto nuovo, non c’è il cambio e quando il conducente accelera, ha tutta l’energia del sistema elettrico subito a sua disposizione. L’emozione è rimasta anche prodotta dal quel suono metallico del motore elettrico. Il contenuto dei suoni che creo e le mie principali fonti di ispirazione derivano proprio dal design. Per quest’auto, ad esempio, ho tradotto in suono le impressioni visive create dal disegno dei cerchi e dagli accenti gialli che troviamo sparsi per la vettura.

Oliver Heilmer, quali dettagli stilistici sono specifici per questo modello?

La Mini Cooper SE ha una calandra anteriore in gran parte nascosta. Come saprete, un veicolo elettrico non ha bisogno dello stesso quantitativo d’aria per il raffreddamento di un motore a combustione. Ecco perché la griglia dell’auto ha solo una sottile fessura orizzontale, il resto è chiuso e rifinito in un colore grigio moderno e contrastante. Il sistema di trazione elettrica e la sensazione di modernità che ne deriva sono chiaramente riflesse all’interno dell’auto da elementi come il quadro strumenti digitale. Abbiamo anche voluto chiaramente andare in una nuova direzione con il design delle ruote, che sono asimmetriche e danno l’impressione di essere quasi statiche nell’aspetto.

Fonte: https://autodesignmagazine.com/2020/05/mini-cooper-se-una-conversazione-con-oliver-heilmer-e-renzo-vitale/

Autore dell'articolo: autodesignmagazine.com