Carta da parati 2020: design, giardini e opere d’arte

Capita sempre più spesso che architetti, creativi e interior decorator collaborino con maison storiche del tessile nella creazione di carte da parati di design, spesso ideate per rinfrescare il look di abitazioni private, locali e boutique hotel. Il perché è presto detto: l’occhio del progettista ha una doppia visione, decorativa e tecnica allo stesso tempo, utile soprattutto quando la finalità è anche quella di risolvere problemi spaziali senza abbattere o costruire pareti, creando nuove prospettive visive.

Giocando con motivi botanici, geometrie e quadri famosi, secondo la tendenza 2020. Il risultato è magnifico: dai pattern dell’artista Luc Deflandre, alle cascate d’edera del duo Calico Wallpaper ispirate a un castello austriaco, dai grafismi fuori scala dello studio Marcante Testa alla Venere di Botticelli a tutta parete.

La carta da parati di MuralsWallpaper raffigura la Nascita di Venere di Botticelli

Il giardino in salotto
Se c’è un decoro che non passa mai di moda è quello del foliage. Lasciate (forse) alle spalle palme e fantasie tropicali, per la carta da parati floreale è il momento dei giardini francesi, dal paesaggismo anglosassone, della poesia botanica orientale e delle bucoliche vedute toscane.

Un tipo di wallpaper contemporaneo che si rifà al genere pittorico in voga nel Settecento e ha la capacità di trasformare un ambente con pattern e colori, che si tratti di un corridoio cieco, una scala di servizio o di un salotto un po’ anonimo. È proprio in situazioni simili che la carta da parati trompe l’oeil, che ‘inganna l’occhio’, si rivela un alleato prezioso e permette di creare un’estensione illusoria della stanza, addirittura a disegnare archi e finte porte o finestre proprio dove servono.

Nella foto qui sotto, ad esempio, archi e pilastri ottenuti combinando le carte Seville Jasmine, Serin Symphony e Alicatado di Cole & Son creano una quinta verde in salotto: il foliage è finto, ma l’effetto è scenografico.

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Maxi geometrie
‘Stratigrafie’ di palette e texture come nella foto qui sotto e brillanti pennellate di colore (foto di apertura) sono tra le novità più interessanti nelle collezioni 2020 di carte da parati geometriche. Se l’idea vi attrae, prima di scegliere il wallpaper che fa per voi, è utile valutare l’illuminazione dell’area in cui si vuole utilizzarlo.

Richiedere un campione per toccarne con mano la texture e posizionarlo a parete può aiutare a testare come l’incidenza della luce modifichi colori e riflessi. Soprattuto in caso di superfici giocate sull’abbinamento di lucido e opaco, la resa cambia radicalmente, un aspetto importante da considerare ad esempio in un corridoio lungo e stretto o in un bagno poco illuminato.

Un altro aspetto da non tralasciare sono le proporzione del motivo grafico. Certi pattern, se osservati da lontano, offrono una visione d’insieme, ma mentre ci si avvicina, ogni singolo elemento mostra una nuova possibilità di lettura del disegno, e si percepisce appieno la bellezza di ogni tratto .

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Collezione Frieze, design Marcante Testa per ex.t

Come un quadro
Di grande attualità sono le carte panoramiche che rivestono interamente un lato della stanza componendo un’immagine. Sfondi di grande suggestione, dove la macro decorazione è protagonista e il soggetto di solito è un paesaggio stilizzato (come il pattern ispirato a Siviglia in apertura) o iperrealistico. Qualcosa di simile all’effetto Myriorama, il gioco di carte illustrate per i bambini che  nell’800 consentiva di comporre e ricomporre molteplici soluzioni con un numero fisso di ‘pannelli figurativi’.

Esistono poi allestimenti scenografici di carte da parati rigorosamente a tema: il paesaggio, la Chinoiserie, l’Orientalismo. L’ispirazione può venire da un film, come nella foto sotto. La scenografa Anne Pericchi-Draeger ha preso spunto dalla pellicola Diva di Jean-Jacques Beineix per la presentazione della linea 2020 di Pierre Frey.

pierre frey bagno

Realtà aumentata
Esistono negozi e studi di progettazione che usano i rendering e la realtà aumentata per mostrare l’effetto prodotto a casa propria da un motivo e un colore piuttosto che un altro. Il servizio può essere online, senza spostarsi dal divano. Grazie all’app W&D Xtra Reality di Wall&decò è possibile sfruttare il catalogo in modo immersivo e interattivo e avere una simulazione della resa del parato una volta applicato a casa.

I codici inseriti nella sezione tecnica e nella copertina permettono infatti di ambientare i wallpaper in una stanza 3D. Ogni soluzione è sempre sartoriale. Se un tempo la tappezzeria in tessuto era il risultato di una pittura manuale, oggi la carta da parati è on demand e viene stampata in base alla stanza da decorare. Quanto ai materiali, i nuovi supporti sono ecologici e riciclabili e gli inchiostri sono a base acqua.

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Fonte: https://living.corriere.it/arredamento/decorazione/carta-da-parati-design-2020/

Autore dell'articolo: living.corriere.it