POLESTAR: LA RIVOLUZIONE DEI MATERIALI

Il composito utilizza il lino, che si differenzia da molti bio-materiali in quanto è ideale per l’uso nei programmi di rotazione delle colture.
Con una riduzione fino al 50% del peso complessivo e dell’80% del contenuto di plastica rispetto ai pannelli tradizionali, Bcomp è decisamente più leggero delle plastiche utilizzate oggi per l’abitacolo di una vettura. Un materiale a maglia 3D, ben noto nell’industria della moda e delle calzature attive, può essere implementato come superficie di seduta per ridurre gli sprechi e promuovere le fonti di materiale riciclato. Un unico filo viene utilizzato per produrre un singolo componente tridimensionale nella sua interezza, mentre la base è costituita al 100% da filato riciclato derivato da bottiglie in PET. «Utilizzando questi materiali non abbiamo sacrificato né il lusso né il design», dice Maximilian Missoni, responsabile del design di Polestar. «Semmai, consentono esecuzioni ancora più premium, all’avanguardia, moderne ed eleganti, che elevano i nostri prodotti. E’ una nuova sfida, che dà un significato inedito all’interior design. Siamo in grado di ricavare una nuova estetica da nuovi contesti e tecnologie, permettendo alla società di progredire».

Fonte: https://autodesignmagazine.com/2020/02/polestar-la-rivoluzione-dei-materiali/

Autore dell'articolo: autodesignmagazine.com