Lego svela un nuovo mattoncino con Camille Walala

Dots, dots, dots, puntini, puntini puntini: la storia di Lego, che dura da quasi 90 anni, continua con il suo mattoncino singolo più semplice, il dot appunto, una tessera piatta pensata per creare “oggetti 2D” come  cornici per foto, portapenne o braccialetti. Una novità in casa Lego, i DOTS sono una gamma di prodotti sviluppata per incoraggiare i bambini ad esprimersi attraverso la progettazione grafica con le piccole piastrelline colorate. L’ennesima trovata del marchio danese, fondato nel 1932 da Ole Kirk Kristiansen, che nei decenni è rimasto in auge reinventandosi anche nelle versioni cinematografiche e videogioco; all’avanguardia anche con la svolta verde annunciata da qualche anno, iniziata con le nuove creazioni in legno e che porterà la plastica con cui sono fatti i mattoncini a essere riciclabile e sostenibile.

Il lancio ufficiale dei Lego DOTS è previsto per il primo di marzo, ma si potrà avere un’anteprima durante fino al 2 febbraio a Londra. Al centro della piazza del Coal Drops Yard, il centro commerciale disegnato da Thomas Heatherwick, ci sarà infatti l’installazione d’arte pubblica HOUSE OF DOTS progettata da Camille Walala: cinque stanze (soggiorno, cucina, camera da letto, bagno e sala discoteca), distribuite in otto container, decorate con una tavolozza coloratissima e dal segno grafico che ricorda il tratto Memphis, ai quali si aggiungono la discoteca e persino uno scivolo esterno. Una vetrina a metà tra arte e gioco per toccare con mano le possibilità del nuovo prodotto in un’esperienza immersiva. L’autrice del progetto, la creativa di origine francese di base a Londra Camille Walala, è stata scelta per dare vita ai dots grazie al suo talento per la progettazione di pattern audaci: «È una casa da sogno, un vero posto per la fantasia», afferma Walala, che avevamo già apprezzato per le sue installazioni colorate di arredo urbano presentate in occasione dell’ultimo London Design Festival e nella collaborazione per la capsule collection di abiti realizzata con il marchio Marella. 

Camille ricoprirebbe sicuramente tutta la casa di quadratini blu, i suoi preferiti: «È un colore talmente iconico, ricordo di averlo avuto da piccola tra i miei mattoncini». HOUSE OF DOTS è un episodio divertente che ha richiesto uno sforzo importante. Costruita in tempo record (800 ore per realizzarla) ha richiesto l’utilizzo di 2 milioni di mattoncini per rivestirla, assemblati anche con l’aiuto di 180 bambini della Kings Cross Academy e il coinvolgimento di 8 appassionati AFOLs, acronimo di Adult Fans of LEGO buildingNon è un mistero infatti, che i celebri mattoncini riscuotano un enorme successo anche tra i grandi: «Per gli adulti può risultare difficile rimanere creativi. Adoro giocare con questi mattoncini, tutti abbiamo bisogno di un po’ di espressione personale nella nostra routine. È un ottimo modo di interagire con i colori e le fantasie senza preoccuparti del risultato, e non si rischia di fare confusione come con la vernice!», conclude Walala.

dove: HOUSE OF DOTS al Coal Drops Yard, Stable St, Kings Cross, Londra
quando: fino al 2 febbraio 2020; per visitarla gratuitamente basta iscriversi online sul sito houseofdots.eventbrite.co.uk

Fonte: http://living.corriere.it/tendenze/design/lego-dots-camille-walala/

Autore dell'articolo: living.corriere.it