Lo stile di Dubrovnik

È una bellezza di quelle semplici e naturali, come quella del luogo che la ospita. Situata nei pressi delle antiche mura medievali di Dubrovnik, in Croazia, la villa ristrutturata dallo studio Franić Šekoranja ha il fascino disinvolto che solo le case di vacanza hanno. «L’idea era quella di creare un interno molto casual e moderno, completamente integrato nel giardino e nei muri di pietra circostanti. Allo stesso tempo, volevamo mantenere i dettagli originali del vecchio edificio», racconta Saša Šekoranja, fondatore con Dean Franić dello studio d’architettura che si è occupato della ristrutturazione. «Fondamentalmente, volevamo dare l’impressione di aver fatto solo piccole modifiche nell’edificio perché il nostro obiettivo era quello di preservare l’aspetto autentico e leggermente vissuto del luogo».

Lo spazio, che un tempo ospitava un antico lazzaretto, è stato trasformato con interventi minimi tutti orientati in vista di un’apertura degli spazi. Dalle stanze del piano terra che risultavano piuttosto anguste è stato ricavato un ampio soggiorno centrale. «La vecchia casa si componeva di diversi piccoli saloni e l’abbiamo trasformata in una casa estiva aperta e luminosa, con una pianta più adatta alla vita contemporanea. L’idea era di conservare l’atmosfera di una vecchia casa. Tutto, dentro e intorno alla casa, doveva apparire come è sempre stato lì. Ecco perché abbiamo mantenuto tutti gli elementi in pietra scolpiti a mano esistenti come le eleganti colonne nel giardino, gli infissi delle finestre, il piccolo altare e la fontana».

Una scelta in armonia con lo spirito del luogo. «A Dubrovnik – raccontano – è bello iniziare la giornata con una tazza di caffè sulla terrazza del Gradska Kavana che si affaccia su una delle piazze più belle del mondo, trascorrere la giornata in spiaggia in una delle isole Elafiti che circondano la città e guardare il tramonto indimenticabile dall’Excelsior Hotel con vista sulle mura della città e sul porto. Per una visita più informale, c’è il bar Buža sulle scogliere dietro le mura. Durante i mesi estivi, poi, è bello partecipare a uno dei numerosi concerti o spettacoli teatrali messi in scena nei luoghi storici della città. Da non perdere per gli amanti dell’arte, una gita in barca all’isola di Lopud per visitare il vecchio monastero francescano e il Black Horizon Art Pavillion con le opere della collezione Thyssen-Bornemisza Art Contemporary».

L’arte è una parte importante del progetto. Un po’ perché la proprietaria è una collezionista appassionata, un po’ perché è così che sono stati concepiti gli arredi («abbiamo cercato mobili che fossero molto neutri o molto scultorei, quasi come opere») e gli elementi fissi, come la massiccia scala in ferro al piano terra o la vecchia cucina con il suo gigantesco camino dipinto di bianco. «Sembra una scultura moderna», dicono. «L’arte è ovunque». L’eleganza della padrona di casa, a cui i designer sono legati da una lunga amicizia, è stata da ispirazione per lo stile degli interni. Tra le sue richieste, quella di usare principalmente colori chiari e neutri, che potessero creare un’atmosfera rilassata e allo stesso tempo elegante e sofisticata. «Pensiamo che sia stata una scelta perfetta per uno spazio come questo che è circondato da muri di pietra, da un giardino mediterraneo e dal mare sullo sfondo», commentano gli architetti che per arredarla hanno mischiato pezzi etnici e materiali naturali ad alcuni pezzi iconici del design Made in Italy.

Fonte: http://living.corriere.it/case/fuori-citta/casa-dubrovnik-croazia-franic-sekoranja/

Autore dell'articolo: living.corriere.it