“Flat Eleven” e l’architettura degli spazi minimi

Lo studio Pierattelli Architetture interpreta un piccolo appartamento nel centro di Firenze.

Comfort, funzionalità e design in 50 mq nel cuore di Firenze. Il progetto porta la firma dello studio Pierattelli Architetture, che ha saputo reinterpretare e dare nuova vita a una piccola residenza privata, facendone una sfida dell’abitare contemporaneo, coniugando assenza e presenza, funzione e forma, comfort e prospettiva.

L’appartamento, sviluppato su due livelli, è stato completamente riconfigurato rispetto alla condizione originaria, con gli arredi realizzati su disegno e precisione millimetrica, che hanno consentito di liberare volumi e gli spazi, dando una sensazione di libertà.
Un ingresso raccolto si apre verso un ambiente sorprendentemente ampio, a doppia altezza, nel quale la dimensione verticale si contrappone all’orizzontalità dell’ambiente principale sottostante, adibito a zona giorno.
Un arco a tutto sesto definisce il carattere degli spazi, dando profondità e misura all’ambiente: vero punto focale attorno al quale ruotano sia lo sguardo che le funzioni dell’abitare. L’arco diviene una quinta scenografica che incornicia cucina e living, determinando le relazioni volumetriche tra differenti spazi.

flat-eleven-design-lifestyleAl centro risulta incastonata come in un dipinto rinascimentale la cucina Arclinea che, insieme al divano, è protagonista della zona giorno. Una panca di legno laccato costituisce la base del grande divano su misura su cui poggiano cuscini in denim; nella parte terminale della struttura ospita una fioriera che dà vita un inaspettato angolo verde. Una libreria a muro, anch’essa in legno laccato, lega ambiente inferiore e superiore senza soluzione di continuità, conferendo carattere e funzione all’abitazione.
Il piano superiore, adibito a zona notte, si raggiunge tramite una scala a sbalzo con struttura in ferro laccato che sostiene anche una fixed bike artigianale. Il livello superiore si affaccia su quello inferiore in sicurezza grazie a una balaustra in vetro che, mentre delimita gli spazi con leggerezza e discrezione, contribuisce con la sua trasparenza e permeabilità alla luce alla creazione di un ambiente unico e armonioso. Fiore all’occhiello è la piccola finestra dalla quale è possibile ammirare la cupola della chiesa rinascimentale di Santo Spirito.
Lo studio Pierattelli Architetture interpreta un piccolo appartamento nel centro di Firenze.

Le cabine armadio, poste sia al livello inferiore sia a quello superiore, assicurano la capacità necessaria senza sottrarne agli ambienti. La scelta di materiali, cromie e finiture è dettata dall’esigenza di massimizzare la permanenza della luce e desaturare lo spazio: amplificando la percezione di profondità degli ambienti. Il parquet a spina francese dilata la superficie apparente e contribuisce ad illuminare tutta la casa, anche grazie alla tonalità naturale selezionata. Una palette di colori chiari è stata privilegiata in tutto l’appartamento, fatta eccezione per la parete blu indigo e il divano abbinato, che caratterizzano, per contrasto, l’intero progetto.

L’attenzione ai dettagli si traduce anche nella scelta di arredo. Oltre all’opera del fotografo contemporaneo Wolfgang Uhlig, lo spazio si caratterizza per la presenza di vere e proprie icone di design: la lampada Taccia di Achille Castiglioni by FLOS, l’opera del fotografo contemporaneo Wolfgang Uhlig, i proiettori Fort Knox di Philippe Stark by FLOS, il tavolo da caffè ellittico Tulip di Charles e Ray Eames by Knoll.

Fonte: https://designlifestyle.it/flat-eleven-e-larchitettura-degli-spazi-minimi/

Autore dell'articolo: designlifestyle.it