Dove mettere la cappa

Nel progetto della cucina definita la disposizione dei moduli si parte con la scelta di anta e piano. E fatalmente la cappa arriva sempre in coda. Così, sottovalutata, diventa per molti un problema da risolvere: come nasconderla è il primo pensiero. Nonostante le possibilità di integrarla non manchino, con modelli sempre più scenografici, è interessante vedere come possa diventare un’opportunità progettuale scoprendo un po’ di sensibilità nella scelta di volumi, materiali e rivestimenti. Nella gallery troverete esempi molto diversi ma tutti legati dalla stessa interpretazione della cappa, ovvero un elemento di progetto pari al resto. Invisibile o protagonista in cucina, non mancherà una buona idea che risolva anche la vostra.

It's Enough

It’s Enough arredatori

Amiamo idee e tocchi décor capaci, con poco, di trasformare un’ambiente
Giulia Dell’Unto e Andrea Vezzosi si occupano di progettazione e styling. Fin dai laboratori del Politecnico di Milano, lei non può fare a meno di sperimentare con mano materiali e progetti, lui invece, indole grafica, ama creare un packaging speciale per ogni idea. Dall’ottobre del 2013 il loro studio It’s Enough è un laboratorio che lavora non solo per aziende e privati ma anche nel campo del retail occupandosi di interni e visual set up. Collaborano con il Corriere della Sera curando servizi di produzione e fai da te per Living.

Fonte: http://living.corriere.it/arredamento/cucina/nascondere-cappa-cucina/

Autore dell'articolo: living.corriere.it