Relax e design

L’ultimo nato è a Minorca dove la designer Dorothée Melichzon ha disegnato per il gruppo parigino Experimental un resort ispirato alla residenza di vacanze di un artista immaginario. Quarantatre stanze di cui nove ville indipendenti sono state ricavate all’interno di una ex finca dove gli ambienti comuni, raffinati e conviviali, si prestano ad attività che vanno dallo yoga alla passeggiata a cavallo, dal corso di ceramica a quello di pittura. Per cena viene proposto un menù a km zero realizzato con frutta e verdure provenienti dall’orto e si può scegliere di sedersi tutti insieme nella grande tavolata comune.

È solo un esempio di una tendenza sempre più marcata nell’hôtellerie, che vede avanzare un turismo slow dove il benessere passsa attraverso scelte di stile ben precise. C’è La Granja, l’agriturismo chic a Ibiza, dove gli ospiti possono coltivare insieme i campi, fare meditazione o seguire laboratori sullo slow food, o il Mandala The Rocks a Bali, un’eclettica villa-hotel arroccata sulla scogliera di Uluwatu che promette la pace, tra verande coloniali, sedie di Pierre Jeanneret, chef privato, yoga, surf e giradischi per ascoltare la collezione di vinili.

E senza andare troppo lontano sul lago d’Orta ha da poco aperto il Mandali Retreat Center: una fuga dalla routine con piscina sul belvedere, ristorante vegetariano e ambienti che sanno di casa. In provincia di Macerata, anche se sembra di stare in Giappone, è infine un ryokan tutto dedicato alla contemplazione, con tanto di futon e laghetto di carpe koi.

Fonte: http://living.corriere.it/city-guide/hotel/turismo-slow-hotel-relax-e-design/

Autore dell'articolo: living.corriere.it