Le Design Parade in Costa Azzurra

La Design Parade Toulon – Festival Internazionale dell’architettura di Interni, giunta alla quarta edizione, e la quattordicesima Design Parade Hyères – Festival Internazionale del Design hanno aperto i battenti con una serie di esposizioni, eventi, conferenze e concorsi, in contemporanea all’inaugurazione della mostra del Centre Pompidou (con allestimento di India Mahdavi). «È come avere tre festival nello stesso momento. Quello di Toulon è un baby rispetto a Hyères ma riscontra già lo stesso successo, la stessa eccitazione», dice soddisfatto Jean-Pierre Blanc, direttore di Villa Noailles, a capo dell’articolata organizzazione.

A Toulon abbiamo visto i dieci progetti di interior design di 18 giovani promesse in concorso. La coppia formata da Céline Thibault e Géraud Pellottiero, col bagno Zou Maë! si è aggiudicata sia il Grand Prix Design Parade Toulon Van Cleef & Arpels che il Public Prize city of Toulon. Da segnalare, Caroline Wolewinski e Sandro Della Noce (premio The Visual Merchandising – CHANEL), Hugo Drubay (premio Mobilier National) e la menzione speciale della giuria andata al duo Audrey Guimard e Bérénice Golmann-PupponiVictoria Ayayi e Gabriel Vuillemin hanno ricevuto insieme l’Eyes on Talents x Frame Special Mention.

«Queste Design Parade sono un’idea fantastica perché aprono la porta a creazioni molto diverse e interessanti. Un mix incredibile di energie di emergenti sconosciuti, lasciati liberi di fare quello che vogliono, il che si traduce in creatività eclettica. Non è una mostra ma più un laboratorio di ricerca libera e di sperimentazione non commerciale», spiega il presidente della giuria per la sezione architettura d’interni, il francese François Champsaur.

Che Design Parade è invece quella a Hyères? Lo chiediamo al designer francese Mathieu Lehanneur, presidente della giuria (che comprende anche Paola Antonelli), che offre il suo punto di vista: «Sono nuovo di zecca qui. È un onore e un’esperienza grandiosa poter “giocare” con un edificio come questo». Lehanneur per rappresentarsi ha voluto una non-esposizione, niente di retrospettivo o celebrativo, ma piuttosto un luogo dove essere circondati piacevolmente dal suo design. I due scultorei “alberi della nebbia” che spruzzano acqua nebulizzata nella calura estiva della Costa Azzurra sono già un bell’invito ad immergersi nel suo allestimento, all’interno del padiglione che ospita l’ex piscina coperta sul tetto della villa. «Ho avuto rispetto per lo spazio e, al tempo stesso, ho voluto trasformarlo. Un po’ come una regina che abbandona i suoi panni per un giorno e dice “Hey, ragazze!”»; atteggiamento peraltro insito profondamente nell’animo di Villa Noailles, da sempre una sorta di casa-musa aperta alle arti.

I dieci progetti finalisti selezionati per il concorso incarnano fortemente il criterio voluto da Lehannuer: «Ti devono attrarre in un nano secondo ma poi ci sono degli strati più profondi, uno spessore che va scoperto». Come nel progetto Step, la rivisitazione degli strumenti musicali in chiave quasi mistica di Gregory Granados, che ha vinto sia il Grand prix du jury Design Parade Hyères Rado/Sammode che il Public Prize city of Hyères. Da segnalare anche Matières Spécifiques, umidificatore semplice ed ecologico di Maxime-Louis Courcier (menzione speciale della giuria) e l’indagine storica Mirrors for Gold, Suelo Orfebre di Simón Ballen Botero (menzione speciale Eyes On Talent x Frame), giovane creativo colombiano già da qualche mese nel team dello Studio Formafantasma.

Design Parade Toulon –  festival international d’architecture d’intérieur

dove: Ancien Evêché, 69 Cours Lafayette
quando: dal 27 giugno al 24 novembre 2019

Design Parade Hyères – festival international de design

dove: Villa Noailles, Parc Saint Bernard – Hyères
quando: dal 28 giugno al 29 settembre 2019

villanoailles-hyeres.com

Fonte: http://living.corriere.it/tendenze/design/design-parade-hyeres-toulon-2019/

Autore dell'articolo: living.corriere.it