Meroni (Lema): “Per le grandi commesse contract serve essere strutturati”

Meroni (Lema): “Per le grandi commesse contract serve essere strutturati”

Angelo Meroni – President Lema

È il contract il core business di Lema con un’incidenza del 45% sul fatturato totale che per il 2018 è stato di 58 milioni di euro. Per raggiungere questi risultati l’azienda ha creato un team dedicato già dal 2004, iniziando con piccoli alberghi per arrivare oggi a collaborazioni con designer sempre più importanti, catene e developer. “Siamo cresciuti molto velocemente agli inizi – afferma il presidente Angelo Meroni dal palco di Palazzo Mezzanotte in occasione del 5° Design Summit Pambianco-Interni – ora ci siamo assestati su una soglia tra i 25 e i 30 milioni di euro durante l’anno, con grosse oscillazioni soprattutto quando capita di dover tenere in sospeso un progetto per un periodo che può essere anche di un anno o più”.

La sospensione di progetti in essere è una delle principali sfide e criticità del contract oggi. Per affrontarla bisogna essere strutturati sia produttivamente che come team, “le persone dedicate a un progetto non sempre possono essere allocate su altri progetti in attesa che la commessa originaria riparta. Sicuramente il fatto di lavorare in Brianza è un plus perché qui è presente un indotto spettacolare che ci permette di essere molto più flessibili. E’ una delle forze della Brianza”. Lema ad oggi può contare su 250 dipendenti dei quali 40 dedicati al contract tra project manager, ufficio tecnico, venditori e preventivisti.

Con diversi monobrand nel mondo, Lema ha scelto Londra per il suo unico flagship di proprietà in quanto area ritenuta importante proprio per il contract. Lema è partita infatti dal lì nel 2006 con un piccolo ufficio dedicato esclusivamente al contract, “ci siamo fatti conoscere, abbiamo realizzato alcuni progetti e quando i fatturati sono saliti abbiamo deciso di fare lì il nostro negozio di mobili tradizionale, con un team dedicato al contract e uno alla casa, dato che numerosi progetti destinati a tutto il mondo partono proprio da Londra – ricorda Meroni – E’ il caso di un albergo in Australia sul quale stiamo lavorando a partire da contatti nati a Londra”.

Quello alberghiero è per Lema il business contract principale, salvo poi ottenere commesse retail da capogiro come i mille negozi Vodafone di cui si è occupata in un lasso temporale che ha interessato gli anni dal 2008 al 2012 e dal 2013 al 2017. “In questa commessa la parte più difficile è stata la logistica: dovevamo realizzare 6 negozi al giorno per 6 giorni a settimana contemporaneamente distribuiti in tutta la Penisola – ricorda Meroni – In tre giorni bisognava smontare il negozio e rimontarlo”.

L’estrema organizzazione di Lema permette all’azienda di sopportare la fine di contract così ingenti andando a sopperire con tanti piccoli contract, “ancora più sicuri a fronte di eventuali imprevisti”, mantenendo così in equilibrio i risultati di fatturato negli anni.

Fonte: https://design.pambianconews.com/meroni-lema-per-le-grandi-commesse-contract-serve-essere-strutturati/

Autore dell'articolo: design.pambianconews.com