Come è cambiata Chernobyl

Sicuramente la nuova serie tv dedicata alla tragedia del 1986 (qui in Italia in onda su Sky Atlantic) ha portato nuova attenzione su Chernobyl e sul turismo che ha per protagonista il sito in Ucraina. Ma i viaggi alla scoperta di questi luoghi non sono una novità: da anni è possibile con degli operatori dedicati visitare la zona di 30 km investita dalle radiazioni, grazie anche a degli accorgimenti come non passarci troppo tempo, non toccare nulla e non mangiare niente. Non si tratta (solo) di voyeurismo o interesse storico: infatti uno degli aspetti più interessanti è vedere come la natura si comporti in un luogo abitato e poi improvvisamente abbandonato dagli esseri umani, osservando il ripopolamento di fauna e flora sulle architetture disabitate.

Per chi non ha però intenzione di sacrificare la settimana su qualche isola mediterranea per scoprire questi luoghi nuovamente selvaggi, ma a comunque curiosità a vedere cosa sia successo, c’è il lavoro del fotografo David McMillan che nel suo libro Growth and Decay: Pripyat and the Chernobyl Exclusion Zone ha raccolto una documentazione fotografica raccolta nell’arco di venti diversi viaggi nell’arco di 25 anni. Grazie a questa continuità, è possibile vedere il processo di trasformazione di questi luoghi.

dsmcmillan.com

Fonte: http://living.corriere.it/tendenze/extra/libro-chernobyl-mcmillan/

Autore dell'articolo: living.corriere.it