È partnership tra Fla e Poli.design

È partnership tra Fla e Poli.design

Claudio Feltrin

Al via la collaborazione tra FederlegnoArredo, la Federazione italiana delle industrie del legno, del sughero, del mobile dell’illuminazione e dell’arredamento e POLI.design, realtà di riferimento a livello internazionale per la formazione post-laurea che, insieme alla Scuola del Design del Politecnico di Milano e al Dipartimento di Design, forma il Sistema Design del Politecnico, aggregato di risorse, competenze, strutture e laboratori. A darne l’annuncio, durante la cerimonia di premiazione di un gruppo di giovani studenti, Claudio Feltrin, presidente di Assarredo e Giuliano Simonelli, presidente di POLI.design.

Alla base della nuova collaborazione la volontà di sviluppare sinergie e progetti congiunti nell’ambito del legno-arredo, un settore dinamico e in crescita come confermano i dati del Centro Studi FederlegnoArredo dello scorso anno: 42,6 miliardi di produzione nel 2018. Una filiera che raccoglie un mondo variegato di aziende, con produzioni diversificate sia per materiali sia per tecnologia impiegati e che, proprio per la sua natura poliedrica, necessita di un continuo scambio tra progettazione del prodotto, spazi abitativi e formazione.

La collaborazione si propone quindi di mettere in dialogo la cultura accademica con il mondo del sapere professionale, supportando lo sviluppo delle imprese, con l’obiettivo di favorire la nascita di relazioni virtuose tra università, istituzioni, imprese, studenti e professionisti.

“Siamo orgogliosi di annunciare oggi l’avvio di questa collaborazione, un ponte tra le eccellenze dell’industria e del design made in Italy e una delle migliori scuole al mondo“ – ha affermato Feltrin – L’accordo nasce da una sintonia insita nella natura delle due realtà e dalla volontà di avvicinare sempre più imprenditori e mondo della formazione. Condividiamo gli stessi obiettivi per costruire insieme scenari futuri, individuare nuove figure necessarie per la crescita del settore e rispondere alle esigenze di un mondo in continua evoluzione come quello rappresentato dalla filiera del legno-arredo”.

“Sono molto felice di consolidare, attraverso questa collaborazione, il legame con FederlegnoArredo. Il nostro obiettivo è quello di collaborare per far emergere le sinergie tra un importante sistema di imprese, come quello rappresentato da FederlegnoArredo, e un sistema di formazione, tra i più prestigiosi al mondo, come quello di POLI.design” – ha dichiarato SimonelliSono lieto che la nostra collaborazione sia stata annunciata proprio in occasione della premiazione da parte di Assarredo di studenti del Sistema Design del Politecnico di Milano, prima conferma di come questa partnership possa essere virtuosa e stimolante”.

L’annuncio dell’ingresso di FederlegnoArredo nel board dei Soci di POLI.design è stato dato infatti al termine della cerimonia di premiazione dei progetti selezionati, risultato del workshop “12 complementi per 10 stanze” organizzato da Assarredo insieme alla Scuola di Design del Politecnico di Milano. Il progetto, della durata di due mesi, ha visto coinvolte 12 aziende del Gruppo Complementi d’Arredo e circa 30 studenti, italiani e stranieri, iscritti al primo anno della laurea magistrale di Interior Design e Design di Prodotto del Politecnico di Milano, che hanno lavorato sulla capacità del complemento di essere al centro dello spazio nel progetto di interni.

Durante gli ultimi mesi del 2018 gli studenti hanno infatti lavorato a stretto contatto con le aziende, visitando gli stabilimenti produttivi, toccando con mano i prodotti, l’artigianalità e il saper fare del comparto che ogni azienda rappresenta, e hanno realizzato dieci progetti di ambienti con tavole, rendering e modelli con i quali hanno rappresentato con un volto diverso le aziende e i complementi d’arredo. I progetti realizzati sono stati poi esposti presso la Scuola di Design del Campus milanese e valutati dai docenti. Il miglior voto è stato ottenuto da un gruppo di studentesse, premiate da Assarredo con una borsa di studio del valore di 5mila euro.

Fonte: https://design.pambianconews.com/168992-2/

Autore dell'articolo: design.pambianconews.com