Quanto è chic dormire in un condominio

Ideato da due giovani imprenditori romani under 30, Kaja Osinski e Filippo Ribacchi (già proprietari dal 2014 di Salotto Monti), Condomio Monti è un boutique hotel nato dall’unione di due edifici confinanti, tipici palazzetti terra-cielo del Rione. «Da qui il nome – raccontano i proprietari – che ben evidenzia la dimensione intima e al tempo stesso collettiva del progetto, dove grande attenzione è posta agli spazi in condivisione. Ecco perché, proprio come nei normali condomini, al piano terra è posta una vecchia cassetta delle lettere, ed ecco perché in questo hotel non troverete card elettroniche per aprire le stanze, ma vecchie chiavi.»

A voler sottolineare ulteriormente la natura corale dell’operazione, si è messa su una squadra composita, con approccio sartoriale: la ristrutturazione è stata curata da STUDIOTAMAT (arch. Matteo Soddu) e da Sabina  Guidotti, color designer a capo del colorificio Bludiprussia, che per Condomio Monti ha pensato tonalità, accostamenti cromatici, trattamenti delle superfici e decorazioni. La graphic designer Paola Arena si è invece occupata di tutta l’immagine coordinata dell’hotel, mentre all’artista Elena Campa è stato chiesto di realizzare stampe che interpretassero al meglio il tema del condominio. Ad arricchire il soggiorno in questo hotel speciale, ci pensano il servizio di conciergerie personalizzata e l’esperienza culinaria, affidata al bar bistrot Magasin, e a Osteria Oliva, ristorante guidato dello chef stellato Fabio Baldassare.

900 metri quadrati distribuiti su quattro piani, studiati in ogni suo dettaglio e un anno esatto di cantiere: la scommessa è stata portarlo avanti, piano per piano, senza mai chiudere i battenti per lavori. La reception, ad esempio è ricavata in un segmento del corridoio a L che conduce dall’ingresso all’ascensore, ed è realizzata con un bancone in Corian e legno trattato con finitura ottone. Percorrendo la scala in marmo originale si accede alle camere, 33 totali, organizzate in sei tipologie, a cui si aggiungono le suite e i mini appartamenti indipendenti ospitati nell’immobile a fianco (civico 111) dotati di cucina, salottini, travi a vista ridipinte con tinte accese e terrazzo panoramico. Largo ai morbidi velluti e alle carte da parati floreali stile William Morris, a testiere del letto imbottite diverse in ogni stanza e tendaggi fluidi. L’illuminazione è stata pensata ad hoc per questi spazi, in sinergia con lo studio con sede a Beirut PSLab e gli italiani SERVOMUTO che hanno utilizzato stoffe vintage di Hermès per rivestire i preziosi paralumi delle suite. Tutti gli arredi presenti nelle stanze (consolle e armadi), sono disegnati dai Tamat e realizzati artigianalmente (eccetto i comodini in metallo) mentre i bagni sono pensati come dei cubi di colore fluo. Finale a sospresa: gli insetti-scultura in ceramica tra il quarto piano e la terrazza adibita ad area colazione, opera dei portoghesi Mambo Unlimited Ideas.

Dove: Via dei Serpenti 109 e 111, info@condominiomonti.it, Tel. +39 06 488 5889

condominiomonti.it

Fonte: http://living.corriere.it/city-guide/hotel/condominio-monti-roma/

Autore dell'articolo: living.corriere.it