Il Fuorisalone di Ventura Projects

Ventura Projects rafforza la sua presenza ai Magazzini Raccordati in stazione Centrale e si allontana ancora di più dalla storica via di Lambrate da cui prende il nome. Dopo l’edizione 2018 al FuturDome di via Paisiello, il progetto Ventura Futures dedicato al design più sperimentale si sposta quest’anno negli spazi di Base in via Tortona. «Un grande ritorno», commenta l’olandese Margriet Vollenberg, fondatrice e art director di Ventura Projects, che ricorda i primi show curati da Organisation in Design (producer del progetto) nella zona da cui è partito il Fuorisalone, da Maarten Baas nell’autofficina di via Voghera alla personale di Marcel Wanders in quella che ai tempi veniva chiamata Ex Ansaldo, un complesso che oggi può dirsi quasi completamente recuperato.

Al centro di una zona che continua ad attirare grandi folle di visitatori durante il Salone del Mobile (dal 9 al 14 aprile 2019), Base introduce per questa edizione un’importante novità: si pagherà un biglietto di ingresso. Una cifra accessibile (5 euro) che, sostengono gli organizzatori, servirà non tanto a fare cassa ma a garantire una maggiore qualità per gli espositori. Una vera rivoluzione che nasce dall’idea di sensibilizzare (e selezionare) un pubblico a cui si chiede una maggiore attenzione e consapevolezza nel momento dell’accesso.

Rapt Studio - Tell Me More - Rapt Studio - 03

Acqiuistando il ticket, che sarà disponibile in prevendita già a partire dal 25 febbraio, sarà possibile accedere allo spazio per tutta la durata della settimana. All’interno, ci sarà l’installazione curata da Base sul tema Un-learn/Re-learn (con la partecipazione di designer come Italo Rota, Salottobuono, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, Stefano Mirti, Super), i workshop di officina Base, il “Design Confession” nella portineria e la programmazione musicale serale.

Il biglietto sarà quindi necessario per vedere anche le esposizioni di Ventura Futures. Per la sua seconda edizione, quella che si definisce “la sorella più innovativa di Ventura Centrale” porterà nei 3700 mq a disposizione il lavoro di designer emergenti e studenti che affronteranno temi come la tecnologia, il food design e l’artigianato digitale. Ci saranno progetti a metà tra il craft e il tech come il caricatore wireless in marmo di Niccolò Garbati (Progetto 99), il progetto Cocina de la Terra della giovane messicana Isabella Sanchez Jacques che inviterà il pubblico a mangiare alcuni piatti tipici del suo paese mentre si ascoltano storie e aneddoti raccontate da lavoratori migranti, l’esperienza olfattiva di SOM Tales of perfume che presenterà un percorso tra 100 pezzi di legno intrisi di fragranze naturali e, immancabili, le esposizioni di alcune tra le più importanti scuole di design come la Central Saint Martins di Londra o la Design School Kolding con la mostra A home is a home is a home sugli oggetti personali che ci fanno sentire a casa.

Sarà libero invece l’accesso per gli eventi di Ventura Centrale che raddoppia gli spazi occupati. Dagli otto magazzini dell’esordio nel 2017 si passa a un totale di sedici. Sotto le volte di via Ferrante Aporti ci saranno le installazioni di aziende e studi di design di fama internazionale. Per fare qualche esempio, ci sarà Maarten Baas, vera e propria “star” di Ventura Project che occuperà un intero magazzino con un’installazione interattiva, il progetto Uninfluencer di Freitag curato da Georg Lendorff, Rapt Studio con la sua mostra Tell Me More e poi varie aziende come AGC, Yamaha, Cosentino, Lavazza e Gufram e Lensvelt con le loro novità di prodotto.

FREITAG x Georg Lendorff – Unfluencer – photo credits - Das Bild

Fonte: http://living.corriere.it/salone-del-mobile/fuorisalone/ventura-projects-2019-base-centrale-salone-del-mobile-2019/

Autore dell'articolo: living.corriere.it