Diller e Scofidio vincono il Royal Academy Architecture Prize

La Royal Academy of Arts di Londra ha annunciato oggi l’assegnazione del prestigioso Royal Academy Architecture Prize 2019 a Elizabeth Diller e Ricardo Scofidio. Il premio annuale, sostenuto dalla Fondazione Dorfman e giunto alla sua seconda edizione, è stato riconosciuto ai fondatori dello studio Diller Scofidio + Renfro (DS+R) per il loro contributo stimolante e duraturo alla cultura architettonica. «I vincitori di quest’anno – si legge nella nota rilasciata dalla Royal Academy – sono due innovatori che sin dal loro esordio si sono impegnati con passione e una visione interdisciplinare ad ampliare le idee architettoniche e la cultura urbana. Con il loro studio, Diller Scofidio + Renfro producono un lavoro che dimostra costantemente come gli edifici possano migliorare le città e catturare l’immaginazione del pubblico». Elizabeth Diller e Ricardo Scofidio si sono fatti conoscere nei primi Anni 80 con installazioni indipendenti autoprodotte e molto vicine al mondo delle performance. La notorietà internazionale è arrivata con lavori come il rinnovamento del Lincoln Center for the Performing Arts di New York, la High Line di New York, l’Institute of Contemporary Art a Boston, l’espansione del MoMA a New York e più recentemente, il museo The Broad a Los Angeles e il Parco Zaryadye a Mosca. «La loro capacità di trascendere il pensiero architettonico tradizionale – spiega la giuria – ,è particolarmente evidente nel loro iconico Blur Building del 2002. Qui, hanno ridefinito le idee sulla struttura e sulla forma, con una nuvola di nebbia che galleggia sul lago di Neuchâtel in Svizzera». Tra i progetti in cantiere ci sono lo spettacolare teatro con copertura scorrevole The Shed nell’Hudson Yards a New York (apertura nella primavera 2019) e l’appena annunciato Centre for Music a Londra. «Questo riconoscimento della Royal Academy of Arts ci ha spinto a riflettere sul percorso del nostro studio», dichiarano Elizabeth Diller e Ricardo Scofidio. «Abbiamo iniziato come dissidenti, sfidando l’architettura come disciplina autonoma e sondando le sue intersezioni con altre forme culturali con l’uso di strumenti multimedialiUna combinazione di ingenuità e determinazione ci ha permesso di realizzare grandi sfide progettuali nel tempo ma è stato grazie all’arrivo di nuovi partner che siamo stati davvero in grado di sfruttare a piano le potenzialità dello studio e trasformare le provocazioni in azioni significative nelle città e nelle istituzioni». Insieme all’Architecture Prize 2019, la giuria ha annunciato anche i giovani finalisti del Royal Academy Dorfman Award: Fernanda Canales (Messico), Alice Casey e Cian Deegan, TAKA (Irlanda), Mariam Kamara, Atelier Masomi (Niger), Boonserm Premthada, Bangkok Project Studio (Thailandia). 

Fonte: http://living.corriere.it/tendenze/architettura/diller-e-scofidio-vicono-il-royal-academy-architecture-prize/

Autore dell'articolo: living.corriere.it