Il design americano incontra quello italiano

Mentre Hillary Clinton e Donald Trump si fronteggiano per la corsa alla Casa Bianca, c’è qualcuno che cerca di accorciare sempre di più le distanze tra il nostro Paese e quello a stelle e strisce. Come mai? Va detto che gli Stati Uniti rappresentano per l’Italia il primo mercato Extra-UE e il quarto per importanza dopo Francia, Germania e Regno Unito. Significativa, inoltre, la cifra di 1.016 milioni di euro raggiunta dall’export di Macrosistema Arredamento (MSA) in America, corrispondente all’8% del totale dell’export Italia. Oltreoceano, infatti, sembra la crisi stia diventando – se pur lentamente – un ricordo sempre più lontano.

Ed è proprio per tutti questi motivi che Federlegno ha appena terminato un tour italiano – tra Milano, Brianza, Venezia e Firenze – con lo scopo di mostrare alcune delle nostre migliori aziende di design a un gruppo di architetti e interior designer americani. L’obiettivo del progetto più ad ampio raggio è molteplice: aiutare le aziende italiane a insediarsi negli Stati Uniti, agevolare quelle già insediate e contribuire allo sviluppo di business attraverso incontri commerciali e molte altre attività.

Per favorire quindi le sinergie con le aziende americane, Federlegno ha organizzato un tour di 5 giorni a metà luglio che ha visto coinvolti dieci studi di architettura statunitensi e dodici aziende italiane: B&B Italia, Visionnaire, Club House, Margaritelli, Gio Pagani, Porro, Turri, Sylcom, Stocco, Cadorin, Artelinea e Formitalia. Gli “addetti ai lavori” americani, invece, provenivano principalmente da Miami, New York, Arizona e Utah e operavano soprattutto nel settore residenziale di lusso.

Molti dei partecipanti collaborano già con grandi marchi italiani e questa iniziativa è solo una delle tante promosse da Federlegno per creare sempre più contatti con le imprese statunitensi. Non va, infatti, dimenticato che il mercato a stelle e strisce è risultato essere quello più vivace nel 2015, con un export complessivo del legno arredo italiano superiore a 1,2 miliardi di euro e con una crescita rispetto al 2014 del 23%.

Postato da: Casa & Design

Autore dell'articolo: Redazione